Agenda 2030, cambiare il mondo. Obiettivo 5: uguaglianza di genere

Agenda 2030, cambiare il mondo. Obiettivo 5: uguaglianza di genere 24 Novembre 2022

Non hai mai sentito parlare dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile? Sai cos’è ma vorresti approfondirne i contenuti? Niente paura, te la spieghiamo in questo articolo! (E nei successivi).

Per la parte introduttiva ad Agenda 2030 ti rimandiamo al primo articolo di questa serie.

Gli articoli successivi sono dedicati all’approfondimento di uno dei 17 obiettivi di Agenda 2030.

Tutti gli articoli su Agenda 2030 sono raggruppati nella tag cambiareilmondo.

 

Obiettivo 5: raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze

Uno sguardo ai dati:

– circa i due terzi dei Paesi in regioni in via di sviluppo hanno raggiunto la parità di genere nell’istruzione primaria

– nel 1990, in Asia meridionale, solo 74 bambine erano iscritte alla scuola primaria per 100 bambini; nel 2012, i tassi d’iscrizione erano gli stessi per le ragazze e per i ragazzi

– nell’Africa subsahariana, in Oceania e in Asia occidentale, le ragazze ancora incontrano ostacoli nell’accesso alla scuola primaria e secondaria

– in Nordafrica, le donne detengono meno di un quinto dei posti di lavoro retribuiti in settori non agricoli; la proporzione di donne che occupano posti di lavoro retribuiti al di fuori del settore primario è aumentato dal 35 % del 1990 al 41% del 2015

– in 46 paesi le donne detengono oltre il 30% di seggi nei parlamenti nazionali in almeno una Camera

I dati ci fotografano una situazione complessa, con luci e ombre: da un lato, molti passi avanti sono stati fatti verso la parità di genere negli ultimi decenni, dall’altro, ancora molto resta da fare, basti pensare al divario esistente nella scolarizzazione (ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato all’istruzione).

Donne e ragazze continuano a subire discriminazioni e violenze in ogni parte del mondo.

La parità di genere è un diritto umano fondamentale, perciò è necessario riuscire a garantire alle donne parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso e la rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici.

 

I traguardi di Agenda 2030

Questi sono i traguardi di Agenda 2030:

  • porre fine, ovunque, a ogni forma di discriminazione nei confronti di donne e ragazze

  • eliminare ogni forma di violenza nei confronti di donne e bambine, sia nella sfera privata che in quella pubblica, compreso il traffico di donne e lo sfruttamento sessuale e di ogni altro tipo

  • eliminare ogni pratica abusiva come il matrimonio combinato, il fenomeno delle spose bambine e le mutilazioni genitali femminili

  • riconoscere e valorizzare la cura e il lavoro domestico non retribuito, fornendo un servizio pubblico, infrastrutture e politiche di protezione sociale e la promozione di responsabilità condivise all’interno delle famiglie, conformemente agli standard nazionali

  • garantire piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica

  • garantire accesso universale alla salute sessuale e riproduttiva e ai diritti in ambito riproduttivo, come concordato nel Programma d’Azione della Conferenza internazionale su popolazione e sviluppo e dalla Piattaforma d’Azione di Pechino e dai documenti prodotti nelle successive conferenze

In che modo?

  • avviare riforme per dare alle donne uguali diritti di accesso alle risorse economiche così come alla titolarità e al controllo della terra e altre forme di proprietà, ai servizi finanziari, eredità e risorse naturali, in conformità con le leggi nazionali

  • rafforzare l’utilizzo di tecnologie abilitanti, in particolare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, per promuovere l’emancipazione della donna

  • adottare e intensificare una politica sana ed una legislazione applicabile per la promozione della parità di genere e l’emancipazione di tutte le donne e bambine, a tutti i livelli

 

E noi cosa possiamo fare?

Ti invitiamo a dare il tuo contributo nella lotta alle disparità di genere: se hai letto gli altri articoli, sai che la sfida che ti proponiamo è di scegliere alcune tra le azioni che stiamo per elencarti e metterle in pratica nella tua vita quotidiana. Sono azioni alla portata di tutti, dài il tuo contributo alla parità di genere!

  • nella tua famiglia, metti in atto ripartizione dei compiti equa: cucinare, pulire casa, lavare i vestiti senza distinzione di genere!

  • incoraggia le scuole a fornire borse di studio alle ragazze

  • parla e scrivi (sui social, sul tuo blog, con i tuoi amici, a scuola) della parità di genere, al fine di diffondere maggiore sensibilità verso questo tema

  • trasmetti le tue competenze o le tue conoscenze alle donne meno fortunate (in un’associazione, verso una vicina di casa ecc.) tramite mentoring e tutoring

  • impegnati perché la parità di genere sia presente nel mondo del lavoro; ad esempio, se hai un’impresa, non discriminare le donne, se sei dipendente non accettare forme di discriminazione

  • fai volontariato in associazioni che sostengono le donne: (istruzione, assistenza sanitaria, sostegno psicologico ecc.)

  • se sei donna, tieni a mente i tuoi diritti e lotta per difenderli. Se sei uomo, impegnati ancora di più!

  • partecipa a dibattiti, leggi libri, guarda film sul tema sulla parità di genere

 

Per approfondire con cinema e tv

Essere donna afroamericana negli anni ’60. Il film di Theodore MelfiIl diritto di contare” (trailer) narra la storia vera di 3 donne matematiche che lottarono per avere la giusta considerazione alla NASA, dove lavoravano con competenza e impegno al programma spaziale.

Cosa succede in un paesino del Regno Unito degli anni ’80 se un ragazzino sceglie il balletto classico come passione invece che i tradizionali “sport da maschi”? Te lo racconta “Billy Elliot” (trailer), un film del 2000 di Stephen Daldry .

La bicicletta verde“, regia di Haifaa al-Mansour, ci racconta la condizione delle donne e delle bambine in Arabia Saudita. Nella storia della bambina intelligente, vivace e simpatica protagonista del film, che vuole acquistarsi una bicicletta contro le convenzioni sociali che lo ritengono sconveniente, c’è un po’ la lotta di tutte le donne per non sottomettersi alla mentalità retrograda di un paese.

C’è uno speciale di Rai Scuola dedicato alla parità di genere che ti può aiutare ad approfondire l’argomento. Lo puoi vedere integralmente su Raiplay.

Se vuoi approfondire il tema della parità di genere in Italia, con un excursus storico sulle tappe che hanno portato, grazie alla voce della Corte Costituzionale, al riconoscimento dei diritti delle donne, c’è un programma intitolato “Senza distinzione di genere“. Lo puoi vedere integralmente su Raiplay

 

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Foto: Andreas da Pixabay