La lotta al cambiamento climatico è l’Obiettivo 13 di Agenda 2030.
Obiettivo 13: Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico
Cosa ci dicono le cifre:
– date le attuali concentrazioni e le continue emissioni di gas serra, è molto probabile che entro la fine di questo secolo, l’aumento della temperatura globale supererà 1,5°C rispetto al periodo dal 1850 al 1990; gli oceani si riscalderanno e i ghiacci continueranno a sciogliersi; si prevede che l’aumento medio del livello del mare raggiunga i 24-30 cm entro il 2065 e i 40-63 cm entro il 2100
– dal 1990 le emissioni globali di CO2 sono aumentate del 50% circa
– è ancora possibile limitare l’aumento della temperatura media a 2°C rispetto ai livelli pre-industriali utilizzando una vasta gamma di misure tecnologiche e modificando il nostro comportamento
– l’agosto 2022 è stato 1,72°C più caldo della media del periodo 1991-2020 nel nostro continente
Il cambiamento climatico non è un’opinione: dati alla mano, la scienza ci ha dimostrato che esso comporta il mutamento delle condizioni meteorologiche, l’innalzamento del livello del mare e altri fenomeni meteorologici ancora più estremi.
Il cambiamento climatico è prodotto dalle emissioni di gas a effetto serra, derivanti dalle attività umane. Sappiamo però che esistono soluzioni accessibili e flessibili per avere economie più pulite e resistenti.
Le soluzioni non possono che essere coordinate a livello internazionale e prevedere la cooperazione di tutte le nazioni.
I traguardi di Agenda 2030
Questi sono i traguardi di Agenda 2030:
- rafforzare in tutti i paesi la capacità di ripresa e di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali
- integrare le misure di cambiamento climatico nelle politiche, strategie e pianificazione nazionali
- migliorare l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale per quanto riguarda la mitigazione del cambiamento climatico, l’adattamento, la riduzione dell’impatto e l’allerta tempestiva
In che modo?
- mobilizzazione di 100 miliardi di dollari all’anno da indirizzare ai bisogni dei paesi in via di sviluppo, in un contesto di azioni di mitigazione significative e di trasparenza nell’implementazione, e rendere pienamente operativo il prima possibile il Fondo Verde per il Clima
- promuovere meccanismi per aumentare la capacità effettiva di pianificazione e gestione di interventi inerenti al cambiamento climatico nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari in via di sviluppo, con particolare attenzione a donne e giovani e alle comunità locali e marginali
E noi cosa possiamo fare?
Tutti dobbiamo contribuire alla lotta al cambiamento climatico.
Tutti possiamo, ogni giorno, compiere semplici azioni che riducono la produzione di CO2, responsabile dell’effetto serra, che a sua volta produce il cambiamento climatico.
Ecco una elenco di azioni per dare il nostro fondamentale contributo. Non ti è possibile compierle tutte? Fai ciò che ti è possibile, sarà comunque molto!
- usa il meno possibile l’automobile e prediligi, per i tuoi spostamenti, mezzi pubblici, bici, auto condivisa
- contribuisci a sensibilizzare su questo argomento i tuoi amici scrivendone sui social, promuovendo discussioni, scrivendo sul tuo blog o sul giornale scolastico
- al supermercato usa buste riutilizzabili di stoffa
- scollega gli apparecchi elettrici ed elettronici quando non li stai usando
- asciuga i vestiti all’aria aperta, anziché usare l’asciugatrice
- pianta nuovi alberi ovunque puoi
- contribuisci alla consapevolezza sull’argomento condividendo questo articolo sui social
Per approfondire con cinema e tv
La cinematografia ci aiuta molto a riflettere sui cambiamenti climatici a 360 gradi.
“Punto di non ritorno – Before the flood” (2016): una serie di interviste condotte da Leonardo Di Caprio sul tema del cambiamento climatico a personalità di spicco. Lo puoi vedere gratis su Youtube.
A plastic ocean (2016). Navigando nell’oceano per fare un documentario sulle balene, il regista di questo docufilm si ritrova in un mare di plastica e decide di raccontare l’impatto che ha sull’ambiente. Lo si può vedere in versione integrale gratuita su Youtube.
La voce dei ghiacciai (2024) è un documentario sullo stato dei ghiacciai italiani. Lo puoi vedere gratis su Youtube.
Una lezione di Stefano Mancuso: La città ci sta uccidendo. Su Youtube.
“More than honey. Un mondo in pericolo” ci racconta come la sopravvivenza delle api sia sempre più a rischio e mostra il difficile rapporto tra le api e gli esseri umani, tra l’uomo e natura. Versione integrale gratuita su Youtube
Su Raiplay una collezione di video e documentari dedicati al riscaldamento globale.
“Antropocene – L’epoca umana” (2018, trailer) è un racconto sulle trasformazioni che la mano dell’uomo ha impresso sulla Terra negli ultimi 10.000 anni di storia, al punto che gli scienziati parlano di una nuova era chiamata, appunto, Antropocene.
“Re della terra selvaggia” (2012, trailer) parla di una bambina di sei anni che vive assieme al padre in una comunità nelle paludi nel profondo sud della Louisiana, flagellata dalle continue alluvioni che avvengono a causa dei cicloni.
La canzone della terra (2023, trailer) è un film documentario che descrive un anno del padre della regista nell’ambiente naturale di Oldedalen nel Vestland, dove è cresciuta la famiglia.
Foto di Stephen Crane su Unsplash