Agenda 2030, cambiare il mondo. Obiettivo 17: partnership per gli obiettivi

Agenda 2030, cambiare il mondo. Obiettivo 17: partnership per gli obiettivi

Agenda 2030, cambiare il mondo. Obiettivo 17: partnership per gli obiettivi

26 Gennaio 2023

Con questo articolo concludiamo il nostro viaggio tra gli obiettivi di Agenda 2030.

Speriamo di averti dato informazioni utili, spunti di approfondimento e voglia di impegnarti nel tuo quotidiano per il raggiungimento degli obiettivi.

Per la parte introduttiva ad Agenda 2030 ti rimandiamo al primo articolo di questa serie.

Tutti gli articoli su Agenda 2030 sono raggruppati nella tag cambiareilmondo.

 

Obiettivo 17: Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile

Ti proponiamo un brano da “Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile“.

Per avere successo, l’agenda per lo sviluppo sostenibile richiede partenariati tra governi, settore privato e società civile. Queste collaborazioni inclusive, costruite su principi e valori, su una visione comune e su obiettivi condivisi, che mettano al centro le persone e il pianeta, sono necessarie a livello globale, regionale, nazionale e locale.

È necessaria un’azione urgente per mobilitare, reindirizzare e liberare il potere trasformativo di migliaia di miliardi di dollari di risorse private per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Investimenti a lungo termine, ivi compresi gli investimenti diretti esteri, sono necessari nei settori chiave, soprattutto nei Paesi di sviluppo. Tali settori comprendono l’energia sostenibile, le infrastrutture e i trasporti, così come le tecnologie di informazione e comunicazione.

Il settore pubblico avrà bisogno di stabilire una direzione chiara. I sistemi di revisione e di monitoraggio, i regolamenti e le strutture di incentivi che permettono tali investimenti devono essere riorganizzati al fine di attrarre gli investimenti e rafforzare lo sviluppo sostenibile. I meccanismi nazionali di controllo come le istituzioni supreme di revisione e le funzioni di supervisione delle legislature dovrebbero essere rafforzate.

 

I traguardi di Agenda 2030

Finanza

  • consolidare la mobilitazione delle risorse interne anche attraverso l’aiuto internazionale ai paesi in via di sviluppo per aumentarne la capacità fiscale interna e la riscossione delle entrate

  • i paesi industrializzati devono rispettare i loro impegni ufficiali di aiuto allo sviluppo, incluso l’obiettivo di destinare lo 0.7 per cento del reddito nazionale lordo per l’aiuto pubblico allo sviluppo (APS/RNL) ai paesi in via di sviluppo e destinare dallo 0.15 al 0.20 per cento del APS/RNL ai paesi meno sviluppati; i fornitori mondiali di aiuto pubblico allo sviluppo sono invitati a fornire almeno il 0.20 per cento del APS/RNL ai paesi meno sviluppati

  • mobilitare ulteriori risorse economiche per i paesi in via di sviluppo da più fonti

  • aiutare i paesi in via di sviluppo a sostenere il debito a lungo termine attraverso politiche coordinate volte a stimolare il finanziamento, la riduzione e la ristrutturazione del debito, e affrontare il debito estero dei paesi più poveri e più fortemente indebitati al fine di ridurne il peso

  • adottare e applicare regimi di promozione degli investimenti per i paesi meno sviluppati

Tecnologia

  • rafforzare la cooperazione Nord-Sud, Sud-Sud, la cooperazione triangolare regionale e internazionale e l’accesso alle scoperte scientifiche, alla tecnologia e alle innovazioni, e migliorare la condivisione della conoscenza sulla base di modalità concordate attraverso un maggior coordinamento tra i meccanismi già esistenti in particolar modo a livello delle Nazioni Unite e attraverso un meccanismo globale di accesso alla tecnologia

  • promuovere nei paesi in via di sviluppo la crescita, lo scambio e la diffusione di tecnologie rispettose dell’ambiente a condizioni favorevoli, attraverso patti agevolati e preferenziali stabiliti di comune accordo

  • entro il 2017 rendere operativo il meccanismo per il rafforzamento della tecnologia della banca e della scienza, della tecnologia e dell’innovazione per i paesi meno industrializzati e rafforzare l’uso della tecnologia avanzata in particolar modo nell’informazione e nelle comunicazioni

Capacità di sviluppo

  • accrescere il supporto internazionale per implementare nei paesi non industrializzati uno sviluppo delle capacità efficace e mirato al fine di sostenere i piani nazionali per la realizzazione di tutti gli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile, attraverso la cooperazione Nord-Sud, Sud-Sud e quella triangolare

Commercio

  • promuovere un sistema di scambio universale, regolamentato, aperto, senza discriminazioni e multilaterale sotto il controllo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, attraverso negoziazioni nell’ambito dell’Agenda di Doha per lo Sviluppo

  • incrementare considerevolmente le esportazioni dei paesi emergenti e, entro il 2020, raddoppiare la quota delle loro esportazioni globali

  • realizzare tempestivamente per i paesi meno sviluppati un accesso al mercato libero da dazi e quote su basi durevoli, coerente con quanto deciso dall’Organizzazione Mondiale del Commercio, assicurando che le regole preferenziali applicabili alle importazioni dai paesi meno sviluppati siano semplici e trasparenti e contribuiscano a facilitare l’acceso ai mercati

Questioni sistemiche

  • promuovere la stabilità macroeconomica globale attraverso il coordinamento e la coerenza politica

  • accrescere la coerenza politica per lo sviluppo sostenibile

  • rispettare lo spazio politico e la leadership di ogni paese per istituire ed implementare politiche per la lotta alla povertà e per lo sviluppo sostenibile

  • intensificare la partnership globale per lo Sviluppo Sostenibile, coadiuvata da collaborazioni plurilaterali che sviluppano e condividono la conoscenza, le competenze, le risorse tecnologiche e finanziarie, per raggiungere gli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile in tutti i paesi, specialmente in quelli emergenti

  • incoraggiare e promuovere partnership efficaci nel settore pubblico, tra pubblico e privato e nella società civile basandosi sull’esperienza delle partnership e sulla loro capacità di trovare risorse

  • entro il 2020, rafforzare il sostegno allo sviluppo dei paesi emergenti, dei paesi meno avanzati e dei piccoli stati insulari in via di Sviluppo (SIDS). Incrementare la disponibilità di dati di alta qualità, immediati e affidabili andando oltre il profitto, il genere, l’età, la razza, l’etnia, lo stato migratorio, la disabilità, la posizione geografica e altre caratteristiche rilevanti nel contesto nazionale

  • partire dalle iniziative esistenti per sviluppare misure di progresso nell’ambito dello sviluppo sostenibile che completino il prodotto interno lordo, e supportare la capacità di sviluppo dei paesi emergenti[/item]

 

E noi cosa possiamo fare?

La parola chiave è collaborare. Non c’è azione efficace se non c’è impegno di tutti. Non è vero che sono questioni troppo grandi: noi tutti, nel nostro quotidiano, possiamo essere utili alla causa. Come? Leggi quanto segue e siamo certi che deciderai di abbracciare alcune delle azioni che ti proponiamo

  • Insegna ai bambini il valore della collaborazione attraverso lo sport

  • mostra il potere delle collaborazioni attraverso storie di successo: articoli, video, documentari e testimonianze e proponile in ambito familiare, scolastico e nella tua cerchia di amici

  • metti le tue competenze (informatica, lingue ecc.) a disposizione di organizzazioni che operano in paesi in via di sviluppo

  • pratica il lavoro di squadra nei vari ambiti della tua vita : in famiglia, sul lavoro, nel volontariato

  • condividi le tue conoscenze e competenze, la tua tecnologia e le tue risorse finanziarie

 

 

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Foto: Bob Dmyt da Pixabay