Startup, cosa sono?

Startup, cosa sono? 7 Aprile 2022

Il mondo dell’economia contemporanea utilizza termini che si sono diffusi negli ultimi anni per definire varie tipologie di imprese o di servizi.

Startup, incubatori… Non ti è chiara la terminologia? Non sai esattamente cosa sia una startup e cosa la differenzi da un’altra impresa? In questo articolo te lo spieghiamo.

 

Startup, cos’è?

Partiamo dall’etimologia. In inglese to start up significa partire, avviarsi, mettersi in moto. Da qui il termine startup, che descrive un’impresa emergente, di solito di piccole dimensioni, che si lancia sul mercato con un’idea innovativa, specialmente nel campo delle nuove tecnologie.

Di solito una startup ha la forma di un’organizzazione temporanea o di una società di capitali in cerca di soluzioni organizzative e strategiche che possano crescere indefinitamente. Anche aziende consolidate possono quindi creare una startup.

Di solito le startup attraggono capitali da investitori privati allo stato iniziale e poi procedono ad una eventuale quotazione sui mercati finanziari, divenendo “matricola” cioè una società di nuova quotazione presso una Borsa Valori.

Due sono le caratteristiche fondamentali di una startup: scalabilità e replicabilità.

 

Scalabilità: cos’è?

Con l’aggettivo scalabile si intende un business che può aumentare le sue dimensioni, i suoi clienti e il suo volume d’affari in modo esponenziale senza un impiego di risorse proporzionali.

La startup quindi deve essere in grado di sfruttare le economie di scala. Questo termine indica la relazione esistente tra aumento della scala di produzione e diminuzione del costo unitario del prodotto: il costo unitario si ottiene dividendo il costo totale per la quantità prodotta e corrisponde al costo medio.

Essendo la scalabilità una caratteristica fondamentale della startup, l’avvio di un’attività imprenditoriale non scalabile, come l’apertura di un ristorante, non è considerato startup, bensì creazione di una società tradizionale.

 

Replicabilità: cos’è?

Un modello di impresa si dice replicabile quando può essere ripetuto in diversi luoghi e in diversi periodi senza necessità di adeguamenti importanti.

 

Startup innovative

La startup innovativa è un’impresa giovane, ad alto contenuto tecnologico, con forti potenzialità di crescita. La normativa di riferimento ne indica i requisiti.

Innanzitutto, una startup innovativa è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa.

Inoltre deve rispettare i seguenti requisiti oggettivi:

– nuova o costituita da non più di 5 anni
– residenza in Italia, o in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo ma con sede produttiva o filiale in Italia
– fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro
– non quotata in un mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di negoziazione
– non distribuisce e non ha distribuito utili
– oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico
– non risultare da fusione, scissione o cessione di ramo d’azienda

In ultimo deve rispettare almeno 1 dei 3 requisiti soggettivi seguenti:

1. sostiene spese in R&S e innovazione pari ad almeno il 15% del maggiore valore tra fatturato e costo della produzione
2. impiega personale altamente qualificato (almeno 1/3 dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori, oppure almeno 2/3 con laurea magistrale)
3. è titolare, depositaria o licenziataria di almeno un brevetto o titolare di un software registrato

 

Incubatori d’impresa, acceleratori d’impresa

Hai un’idea innovativa ma non sai come realizzarla oppure non hai tutti gli strumenti necessari per farlo? Puoi affidarti a un incubatore d’impresa – o Business Innovation Centres (BIC).

Gli incubatori d’impresa sono organizzazioni che offrono servizi di supporto – che spaziano dall’offerta di spazi di lavoro  a basso costo, alla consulenza e al finanziamento dell’idea se ritenuta valida – per trasformare un’idea in un progetto imprenditoriale concreto e avviare una nuova impresa.

Gli incubatori d’impresa possono essere pubblici, privati o misti, a seconda dei fondi che utilizzano. Per accedervi devi presentare la tua idea imprenditoriale: il team di esperti dell’incubatore ne valuterà fattibilità tecnica, economica e finanziaria.

Si definisce acceleratore di impresa un programma per lo sviluppo di una azienda che ha la finalità di renderla autonoma.

 

 

Per approfondire

Di seguito ti indichiamo alcuni link dove potrai approfondire gli argomenti trattati in questo articolo e trovare indicazioni sul sostegno alle nuove imprese.

 

 

Foto: Tumisu da Pixabay