Interventi assistiti con animali (IAA): quello che devi sapere per farne la tua professione

Interventi assistiti con animali (IAA): quello che devi sapere per farne la tua professione 27 Luglio 2022

Progetti di ricerca condotti in collaborazione con l’istituto Superiore di Sanità hanno mostrato come gli animali domestici possano svolgere un importante ruolo di mediatori nei processi terapeutico-riabilitativi ed educativi.

Gli interventi assistiti con animali (IAA), noti anche come pet therapy, sono interventi volti a migliorare la salute e il benessere della persona con l’ausilio di animali da compagnia (pet).

 

Gli interventi assistiti con animali si dividono i 3 macro categorie:

Terapia assistita con gli animali (TAA): intervento a valenza terapeutica finalizzato alla cura di disturbi della sfera fisica, neuro e psicomotoria, cognitiva, emotiva e relazionale, rivolto a soggetti con patologie fisiche, psichiche, sensoriali o plurime, di qualunque origine; è sempre individuale

Educazione assistita con gli animali (EAA): intervento di tipo educativo che ha il fine di promuovere, attivare e sostenere le risorse e le potenzialità di crescita e progettualità individuale, di relazione ed inserimento sociale delle persone in difficoltà; può essere individuale o di gruppo e promuove il benessere delle persone nei propri ambienti di vita, particolarmente all’interno delle istituzioni in cui l’individuo deve mettere in campo capacità di adattamento

Attività assistita con gli animali (AAA): intervento con finalità di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione attraverso il quale si promuove il miglioramento della qualità della vita e la corretta interazione uomo-animale; nelle AAA la relazione con l’animale costituisce fonte di conoscenza, di stimoli sensoriali ed emozionali; tali attività sono rivolte al singolo individuo o ad un gruppo di individui e promuovono nella comunità il valore dell’interazione uomo-animale al fine del reciproco benessere

 

Gli animali impiegati negli Interventi assistiti appartengono a specie domestiche in grado di instaurare relazioni sociali con l’uomo. Le specie maggiormente impiegate sono: cane, cavallo, asino, gatto, coniglio.

I progetti di TAA e di EAA che prevedono l’impiego di specie diverse da quelle sopra elencate vengono valutati dal CRN IAA, sentito il Ministero della Salute.

 

Figure professionali coinvolte

Gli IAA, in particolare le TAA e le EAA, prevedono il coinvolgimento di un’équipe multidisciplinare in grado di gestire la complessità della relazione uomo-animale.

L’équipe è composta da diverse figure professionali (sanitarie e non) e dagli operatori; tutti concorrono alla progettazione e alla realizzazione dell’intervento, ognuno per le proprie competenze, lavorando in stretta collaborazione. Di seguito indichiamo le figure professionali e gli operatori previsti negli IAA.

Per tutti gli IAA:

  • Medico veterinario esperto in IAA: collabora con il responsabile di progetto o dell’attività nella scelta della specie animale e della coppia coadiutore – animale, valuta i requisiti sanitari e comportamentali dell’animale impiegato e indirizza alla corretta gestione dell’animale assumendone la responsabilità

  • Coadiutore dell’animale: prende in carico l’animale durante le sedute e ne assume la responsabilità in queste fasi; monitora lo stato di salute e di benessere dell’animale e riferisce al veterinario eventuali sintomi di malattia o di disturbi del comportamento

Per le TAA inoltre:

  • Responsabile di progetto: coordina l’équipe nella definizione degli obiettivi del progetto, delle relative modalità di attuazione e valutazione degli esiti; è un medico specialista o uno psicologo-psicoterapeuta

  • Referente di Intervento: prende in carico la persona durante la seduta ai fini del raggiungimento degli obiettivi del progetto; è scelto dal responsabile del progetto nell’ambito dell’area sanitaria o delle professioni sanitarie e di comprovata esperienza e competenza rispetto all’intervento da eseguire

    • Per le EAA inoltre:

      • Responsabile di progetto: coordina l’équipe nella definizione degli obiettivi del progetto, delle relative modalità di attuazione e valutazione degli esiti; è’ un pedagogista, educatore professionale, psicologo o psicologo-psicoterapeuta

      • Referente di Intervento: prende in carico la persona durante la seduta ai fini del raggiungimento degli obiettivi del progetto; è inviduato dal responsabile del progetto tra le figure professionali in possesso di diploma di laurea triennale (o titolo equipollente) in ambito socio sanitario, psicologico o educativo oppure in possesso di documentata esperienza e competenza in relazione agli obiettivi del progetto stesso, assumendosene la responsabilità

        • Per le AAA inoltre:

          • Responsabile di Attività: organizza e coordina le attività; il ruolo può essere ricoperto da figure professionali e operatori con esperienza e competenza in relazione agli obiettivi dell’attività stessa

            • Formazione

              In questa scheda ci soffermiamo sull‘iter formativo degli operatori. Se sei interessato a conoscere i corsi per veterinari, responsabili di progetto e referenti di interventi, consulta le Linee guida nazionali (pag. 31).

              Le linee guida nazionali demandano alle regioni e alle provincie autonome di Trento e Bolzano la loro formazione. La formazione è erogato dall’Istituto superiore di sanità e dagli enti privati accreditati dalle regioni a svolgere attività formativa. Quindi, tutti i percorsi di formazione hanno come capisaldi l’accreditamento degli operatori che erogano servizi formativi, gli standard di erogazione, secondo cui gli operatori accreditati devono rispettare procedure uniformi relative all’avvio e allo svolgimento dei percorsi, gli standard di certificazione, per il rilascio di attestati con il logo regionale spendibili su tutto il territorio nazionale.

              Corso propedeutico: è rivolto a coloro che nell’ambito degli IAA vogliono acquisire il ruolo di coadiutore dell’animale, medico veterinario esperto in IAA, responsabile di progetto, referente di intervento e responsabile d’attività. Per accedervi è necessario possedere il titolo di studio o i requisiti previsti per le specifiche professionalità e per gli operatori che compongono l’équipe multidisciplinare. Fornisce nozioni di base sugli IAA, e sulla relazione uomo-animale, sugli aspetti deontologici, sulla normativa nazionale e sui contenuti delle Linee Guida; consente inoltre di approfondire le conoscenze sul ruolo dell’equipe e sulle responsabilità delle diverse figure professionali e degli operatori e di far conoscere alcune esperienze di IAA. la durata è di almeno 21 ore di lezione frontale e rilascia un attestato di partecipazione previa verifica del livello di apprendimento mediante test.

              Corso base per coadiutore del cane e animali d’affezione: è rivolto a chi intende ricoprire il ruolo di coadiutore del cane in IAA e fornisce elementi di conoscenza relativi al gatto e al coniglio. Per accedervi è necessario aver conseguito l’attestato di partecipazione al corso propedeutico. Prevede una parte teorica e una pratica ed approfondisce le competenze specifiche del coadiutore del cane, i cui compiti sono di assumere la responsabilità della corretta gestione dell’animale ai fini dell’interazione, coerentemente con il contesto e gli obiettivi dell’Intervento; il coadiutore del cane acquisirà anche nozioni in merito alla corretta gestione e impiego del gatto e del coniglio. La durata è di almeno 56 ore e rilascia un attestato di partecipazione previa verifica del livello di apprendimento con test e prova pratica.

              Corso integrativo per coadiutori del gatto e del coniglio: è rivolto a coloro che intendono ricoprire il ruolo di coadiutore del gatto e del coniglio e fornisce elementi di conoscenza relativi alle specie. Per accedervi è necessario aver conseguito l’attestato di partecipazione al corso base per coadiutore del cane. Il corso prevede una parte teorica e una pratica. La durata è di almeno 8 ore. Rilascia un attestato di partecipazione previa verifica del livello di apprendimento

              Corso base per il coadiutore del cavallo: è rivolto a chi intende ricoprire il ruolo di coadiutore del cavallo. Per essere ammessi è necessario aver conseguito l’attestato di partecipazione al corso propedeutico. Prevede una parte teorica e una pratica. La durata è di almeno 56 ore e rilascia un attestato di partecipazione previa verifica del livello di apprendimento con test e prova pratica.

              Corso base per il coadiutore dell’asino: è rivolto a chi intende ricoprire il ruolo di coadiutore dell’asino. per accedervi è necessario aver conseguito l’attestato di partecipazione al corso propedeutico. Prevede una parte teorica e una pratica. La durata è di almeno 56 ore e rilascia un attestato di partecipazione previa verifica del livello di apprendimento con test e prova pratica.

              Per quanto riguarda la Lombardia, per conoscere i corsi di formazione realizzati dagli enti accreditati è possibile consultare il catalogo dell’offerta formativa (ricerca per parola chiave come “animal” o “pet therapy”). Per qualsiasi informazione è necessario contattare direttamente l’ente accreditato che organizza il corso.

               

              Per conoscere nel dettaglio i contenuti dei corsi, consulta le Linee guida nazionali (pag. 28 e sgg.).

              importanti informazioni sui corsi e i requisiti di ammissione sono riportati anche sul portale del Centro di referenza nazionale per gli IAA.

               

              Approfondimenti

              • Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con animali

              Interventi assistiti con animali – C. Scarcella, R. Vitali, F. Brescianini. Maggioli Editore, 2019

               

               

              Foto: Petra da Pixabay