Poste Italiane sta per assumere portalettere in molte città, Brescia compresa.
Requisiti:
diploma di scuola secondaria superiore con votazione minima 70/100 o laurea con votazione minima 102/110
patente di guida in corso di validità per la guida del motomezzo aziendale
idoneità generica al lavoro che, in caso di assunzione, dovrà essere documentata dal certificato medico rilasciato dalla USL/ASL di appartenenza o dal proprio medico curante
Potrai indicare una sola area territoriale di preferenza.
L’avvio dell’iter di selezione viene anticipato da una telefonata delle Risorse Umane Territoriali di Poste italiane alla quale fa seguito una mail all’indirizzo di posta elettronica che indicherai in fase di adesione; la mail sarà spedita dalla Società Giunti OS “info.internet-test@giuntios.it” incaricata da Poste Italiane per la somministrazione del test di selezione.
Se supererai la prima fase di selezione (test attitudinale on line), potrai essere contattato da Poste Italiane per il completamento della seconda fase del processo di selezione che prevede la verifica in aula del test già svolto a casa, un colloquio e la prova d’idoneità alla guida del motomezzo.
L’assunzione è con contratto a tempo determinato a decorrere da settembre 2017, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata.
Nei mesi passati hai sentito parlare di immobili appartenenti allo Stato dati in uso gratuito a under 40 perché vi aprano un’attività imprenditoriale di accoglienza turistica? Ebbene, ci siamo!
È uscito il primo bando di gara del Progetto Valore Paese-Cammini e Percorsi. Il progetto mira a sostenere l’imprenditoria giovanile e punta al recupero di beni pubblici situati lungo cammini storico-religiosi e percorsi ciclopedonali e al loro riuso per attività a servizio del viaggiatore (camminatore, ciclista, pellegrino, etc.) nonché di animazione sociale e culturale degli itinerari scelti.
L’Agenzia del Demanio assegnerà 30 immobili pubblici in concessione gratuita per 9 anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40.
Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio nazionale, uno in Lombardia a Lardirago (Pv).
Gli immobili saranno assegnati in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla scorta di elementi qualitativi oggetto della proposta progettuale.
Il termine per presentare la tua offerta scadrà alle ore 12 dell’11 dicembre 2017.
L’indirizzo email istituzionale del responsabile del procedimento è: francesca.graziani@agenziademanio.it
“Nessuno degli Stati membri visitati ha ancora provveduto affinché tutti i NEET abbiano l’opportunità di ricevere un’offerta entro 4 mesi, contribuendo alla loro integrazione sostenibile nel mercato del lavoro. Una delle ragioni di questa situazione è l’impossibilità di raggiungere l’intera popolazione NEET con le sole risorse messe a disposizione dal bilancio UE”.
E suggerisce: “Ai fini di future iniziative in materia di occupazione, gli Stati membri dovrebbero:
stabilire strategie mirate appropriate per individuare l’intera popolazione NEET al fine di registrarla
tracciare un quadro completo del costo dell’attuazione della Garanzia per i giovani per l’intera popolazione NEET e stabilire, in funzione degli stanziamenti disponibili, le priorità delle misure correlate da attuare
far sì che le offerte siano considerate qualitativamente valide solo se corrispondono al profilo del partecipante e alla domanda del mercato del lavoro e se conducono a un’integrazione sostenibile nel mercato del lavoro
migliorare i sistemi di monitoraggio e di reporting degli Stati membri, al fine di fornire regolarmente dati di qualità e facilitare lo sviluppo di politiche giovanili più basate su fatti concreti, in particolare la capacità di monitorare i partecipanti che escono dal sistema della Garanzia per i giovani al fine di ridurre, nella misura del possibile, il numero delle uscite con destinazione ignota
Nelle 93 pagine della versione italiana si trovano statistiche relative ai paesi membri dell’Unione europea. Chi fosse interessato a un approfondimento della situazione nel Regno Unito può leggere lo Statistical bulletin pubblicato a maggio 2017.
Per il biennio 2017/2018 sono previsti incentivi alle aziende che assumono giovani. Tieni presenti queste opportunità nella tua ricerca attiva del lavoro.
Hai svolto alternanza scuola lavoro o apprendistato in un’azienda? C’è Esonero contributivo assunzione sistema duale
Destinatari: giovani entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio che hanno svolto attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione
Datori di lavoro interessati: datori di lavoro privati presso i quali sono stati svolti i percorsi sopra indicati
Agevolazioni: sgravio contributivo per le assunzioni dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018 con contratto a tempo indeterminato, anche in apprendistato
Sei un giovane registrato a Garanzia Giovani? C’è Incentivo occupazione giovani
Destinatari: giovani tra 16 e 29 registrati in Garanzia Giovani (se minorenni devono aver assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione)*
Datori di lavoro interessati: tutti i privati che assumono personale senza esservi tenuti
Agevolazioni: sgravio contributivo per le assunzioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 con contratto a tempo indeterminato anche a scopo di somministrazione, contratto di apprendistato professionalizzante pari o superiore a 12 mesi, contratto a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, con durata iniziale di 6 mesi o più
* che non abbiano avuto un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, non siano in possesso di un diploma di scuola media secondaria o qualifica o diploma professionale; non abbiano completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non abbiano ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito; che siano occupati in settori o in professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera il 25%
Vuoi acquisire una qualifica? C’è il Contratto di apprendistato
Destinatari: giovani tra i 15 e i 29 anni*
Datori di lavoro interessati: datori di lavoro di imprese private appartenenti a tutti i settori di attività; per i soggetti pubblici si è in attesa di regolamentazione con decreto
Agevolazioni: la contribuzione per gli apprendisti è pari al 10%; in caso di continuazione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, l’agevolazione contributiva del 10% viene riconosciuta per i 12 mesi successivi
*differenze in base alle tre tipologie di apprendistato:
– tra 15 e 25 anni compiuti nel caso dell’apprendistato per la Qualifica e il Diploma professionale, il Diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore
– tra i 18 i 29 anni nel caso dell’apprendistato professionalizzate (17 se in possesso della qualifica professionale) e per l’alta formazione e la ricerca
Hai figli? C’è Giovani genitori
Destinatari: genitori di figli minori o affidatari di minori che iscritti presso la banca dati INPS loro dedicata con i seguenti requisiti: età non superiore a 35 anni, genitori di figli minori legittimi, naturali o adottivi, ovvero affidatari di minori; titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro: lavoro subordinato a tempo determinato, lavoro in somministrazione, lavoro intermittente, lavoro ripartito, contratto di inserimento, collaborazione a progetto o occasionale, lavoro accessorio, collaborazione coordinata e continuativa ovvero aver cessato uno dei suddetti rapporti e risultare iscritto, durante il periodo di inattività, presso un Centro per l’impiego
Datori di lavoro interessati: imprese private, le società cooperative imprese sociali, studi professionali
Agevolazioni: bonus del valore di 5.000 euro per ciascuna assunzione o trasformazione effettuata nel limite massimo di 5 assunzioni/trasformazioni per ogni singola impresa
Vuoi creare un’impresa: C’è SELFIEmployment
Destinatari: maggiorenni non frequentanti un corso di studi o di formazione, disoccupati, residenti sul territorio nazionale e iscritti al Programma Garanzia Giovani (NEET)
Imprese interessate: imprese individuali, società di persone, società cooperative (massimo 9 soci), associazioni professionali e società tra professionisti già costituite da non più di 12 mesi purché inattive; imprese individuali, società di persone, società cooperative (massimo 9 soci) non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 60 giorni dalla data dell’eventuale provvedimento di ammissione
Agevolazioni: finanziamenti senza interessi e non assistiti da garanzia reale e/o di firma di importo pari al 100% della spesa ammissibile, con limite massimo di 50.000 euro (minimo euro 5.000)
È organizzato da Vit Formazione di Brescia un corso gratuito per Addetto alla segreteria.
Contenuto: il corso è finalizzato a rendere autonomi nella gestione di reception, centralino telefonico, appuntamenti e agenda, redazione di testi, gestione dell’archivio e organizzazione di riunioni e viaggi di lavoro; fornisce inoltre conoscenze che permettono di occuparsi di scritture contabili di base, tenuta dei registri obbligatori, stesura del bilancio, adempimenti fiscali e previdenziali
Destinatari: disoccupati da più di 1 anno sopra i 30 anni, non frequentanti corsi di formazione, residenti o domiciliati in Lombardia
Durata: 48 ore; a seguire inizierà un corso di 52 ore
Orario: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; frequenza obbligatoriA
Data di inizio: maggio 2017
Iscrizione: per l’iscrizione è necessario presentare questi documenti: carta d’identità, titolo di studio, curriculum europeo, COB, stato occupazionale (per disoccupati da più di 36 mesi anche ISEE aggiornato
Step, società di ricerca a selezione del personale, organizza 2 corsi gratuiti per Operatori turistici con lingua inglese a Brescia presso la sede.
I corsi sono rivolti a due categorie diverse di destinatari.
Operatori turistici con lingua inglese – destinatari: neet
Contenuto: il corso è finalizzato ad approfondire le capacità commerciali e di negoziazione al cliente e la capacità di gestione di un’agenzia turistica
Destinatari: disoccupati/inoccupati non frequentanti percorsi formativi e che hanno conseguito un titolo di studio da almeno 4 mesi con età inferiore ai 30 anni (neet)
Durata: 100 ore
Data di inizio: 26 aprile 2017
Orario: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 (15 aprile dalle 9 alle 13); obbligo di frequenza
Operatori turistici con lingua inglese – destinatari: Dote Unica Lavoro-Pil
Contenuto: il corso è finalizzato ad approfondire le capacità commerciali e di negoziazione al cliente e la capacità di gestione di un’agenzia turistica
Destinatari: residenti o domiciliati in Lombardia con più di 30 anni disoccupati da minimo 12 mesi; il corso è rivolto a candidati che aderiscono al Progetto Dote Unica Lavoro-Pil
Durata: 100 ore
Data di inizio: 26 aprile 2017
Orario: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 (15 aprile dalle 9 alle 13); obbligo di frequenza
A febbraio 2017 è uscito sul quotidiano britannico di Londra The Guardian un interessante articolo sul fenomeno dei NEET nel Regno Unito: There’s plenty of hope for Neets. I should know – I was one.
Per i giovani che leggono Bresciagiovani e frequentano l’Informagiovani di Brescia (o di altre città) l’articolo è doppiamente interessante: parla di una situazione esistenziale spesso difficile che molti di noi vivono senza sapere che per questo motivo rientrano in una categoria sociologica – quella dei NEET, appunto – e racconta la storia di chi è passato dall’altra parte: da NEET Helena Kiely è diventata joint director (codirettrice) del Really Neet Project.
Prima di proseguire, però, chiedamoci: che cos’è un NEET? Sono un NEET io? Ci sono NEET intorno a me?
NEET è una categoria utilizzata in economia e in sociologia del lavoro per indicare persone che non sono impegnate nel ricevere un’istruzione o una formazione, non hanno un impiego né lo cercano, e non sono impegnate in altre attività assimilabili quali, per esempio, tirocini o lavori domestici.
Quando il termine è stato usato per la 1° volta nel 1999 nel report del governo del Regno Unito Bridging the gap: new opportunities for 16 –18 year olds not in education, employment or training si comprendeva nella categoria NEET persone tra i 16 e i 24 anni; le caratteristiche del NEETtuttavia variano e continuano a variare leggermente da Paese a Paese e nello stesso Paese, per esempio, nel 2013 nel Regno Unito è stato coniato il termine NLFET, oppure si è pensato a una sottocategoria dei NEET dai 16 ai 18 anni e, in Italia, i NEET sono persone tra i 15 e i 29 anni, e in alcuni casi anche persone fino a 35 anni che abitano ancora con i genitori.
Secondo gli autori della ricerca la popolarità del concetto di NEET, a cui le organizzazioni internazionali e i media hanno dato sempre più importanza, è dovuta al suo potenziale di toccare una vasta gamma di vulnerabilità e problemi giovanili, quali la disoccupazione, l’abbandono scolastico, lo scoraggiamento, le conseguenze della crisi economica, in particolare nelle economie avanzate.
L’obbiettivo 8 diceva infatti: “by 2030 achieve full and productive employment and decent work for all women and men, including for young people and persons with disabilities, and equal pay for work of equal value, and by 2020 substantially reduce the proportion of youth not in employment, education or training (NEET)“.
Gli autori spiegano così il motivo della ricerca: NEET è un indicatore ampiamente frainteso e pertanto male interpretato. Vogliamo sottolineare alcune idee sbagliate e contribuire a una migliore comprensione di questo indicatore affinché possa essere utilizzato al meglio per ciò che realmente misura.
Nel 2011, l’agenzia dell’Unione europea Eurofound – Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro – ha analizzato la situazione dei giovani disoccupati e al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione cercando di comprendere le conseguenze economiche e sociali della loro mancata partecipazione al mercato del lavoro e della formazione e ha pubblicato i risultati preliminari della ricerca nel documento Giovani e NEET in Europa: primi risultati.
Torniamo dunque all’articolo apparso a febbraio 2017 sul The Guardian:
Oggi più di 1 su 10 giovani nel Regno Unito non sono impegnati nel ricevere un’istruzione o una formazione, non hanno un impiego né lo cercano, e non sono impegnate in altre attività assimilabili quali, per esempio, tirocini o lavori domestici: sono (NEET), di cui 407.000 donne.
Helena Kiely era una di loro, oggi usa la propria esperienza per aiutare gli altri.
Figlia di migranti irlandesi a Londra, vittima di pregiudizi razziali, Helena Kiely lascia la scuola a 11 anni senza aver preso il diploma. Limita le relazioni a persone, come lei, stigmatizzate. A 16 anni riprende gli studi e durante l’ultimo anno di università inizia a collaborare con il Really Neet Project, a 28 è joint director.
Helena Kiely racconta: Ogni giorno incontro persone che hanno poche aspirazioni [forse più che poche sono aspirazioni frustrate] e molti ostacoli alla realizzazione dei propri sogni. Mancanza di un’abitazione, abuso di sostanze, difficoltà famigliari, problemi di salute mentale sono all’ordine del giorno. Il nostro lavoro consiste nel mettere ciascun individuo nella condizione di poter fare e aiutarlo a eliminare, trasformare o aggirare gli ostacoli.
Ho capito che posso usare la mia esperienza: essere stata nei loro panni, mi permette di relazionarmi a loro e loro mi vedono come la prova che è possibile superare le difficoltà. Lavorare con i NEET mi ha fatto capire che dobbiamo essere flessibili nel nostro approccio, dobbiamo personalizzare il nostro approccio a ogni singolo individuo e riconoscere che non esistono due persone uguali: per esempio, non tutte le persone di 19 anni sono pronte a entrare nel mondo del lavoro.
“I know how tough it can be to not have qualifications and not feel like you have any career options. But I’ve seen how much young people can achieve when given the right support“, conclude.
Cerchiamo di tenere a mente il consiglio di Helena Kiely: non possiamo qui personalizzare il nostro approccio (dove sei chi sei mio lettore?), ma possiamo cercare di diversificarlo.
Nel video The NEET Aki, una ragazza filippino-americana di 23 anni, racconta in modo molto ironico e, soprattutto, con l’intento di aiutare chi si trova sconfortato e bloccato nella condizione di NEET, la presenza dei NEET negli Anime giapponesi (là, appunto, dove “your job is your life“: in Giappone) e la loro somiglianza agli hikikomori.
Gli hikikomori sono un’altra categoria sociale che ha in comune con i NEET la tendenza a isolarsi dalla società. Gli hikikomori, tuttavia, talvolta lavorano o hanno un’occupazione e perseguono l’isolamento in sé. I NEET, invece, rischiano di isolarsi per la frustrazione di non trovare un’occupazione e la conseguente perdita di fiducia in se stessi e nelle opportunità (“man, what am I even doing with my life, I don’t feel like doing anything, I’m not motivated enough, society is askin’ to much from me and I can’t keep up man“).
Aki, dunque dà 2 consigli: 1. “change the way you see yourself and the world, like you don’t have to start off on the grand scale of things, trying to find out the meaning of life, just like baby steps” e 2. “force yourself to ineract with people, from personal experience too much isolation can cause a lot of depression, it’s good having a lot of time, I personally value my privacy, keyword being: content with, I mean, just give it a shot, try reaching out to people“.
Per vedere cosa può essere un hikikomori c’è un film affascinante Tokyo! del 2008: film in 3 episodi girati da 3 registi diversi: i primi 2 episodi sono girati da registi francesi Michel Gondry e Leos Carax, il 3°, intitolato Shaking Tokyo, dal regista sudcoreano Bong Joon-ho.
Restando in Italia, nel 2014 la Fondazione Teatro di Parma ha portato in scena il testo del drammaturgo austriaco Holger Schober Hikikomori, Metamorfosi di una generazione:
«Lo spettacolo porta in scena un protagonista esemplare di questa generazione, che in Europa, in parte, è individuata dalla definizione NEET – Not (engaged) in Education, Employment or Training (cioè che non studia, non lavora e non fa formazione): nel chiuso asfittico della propria stanza, come in un nido/prigione, H. il protagonista, come molti ragazzi suoi coetanei, si abbandona alla non-azione perpetua; l’unico trait d’union con il mondo esterno, negato e rifiutato, è internet, in cui ricostruire le relazioni e far vivere il proprio alter-ego. Una fascia di popolazione che da una ricerca dell’ISTAT era costituita in Italia nel 2009 da più di 2 milioni di soggetti. Di fronte a questi numeri e al testo di Schober, gli adulti spettatori, ma anche i ragazzi che assisteranno allo spettacolo sono posti dinanzi a una semplice parola, “responsabilità”».
Un approccio più serio nel mostrare il fenomeno dei NEET, i suoi rischi e le possibili soluzioni, si trova nei 2 video I’m a NEET – Part 1 e I’m a NEET – Part 2 girati da un gruppo di NEET con la collaborazione del Swansea Youth Service, il servizio per le politiche giovanili della città del Galles Swansea: nei video vediamo e ascoltiamo giovani, ma anche datori di lavoro di ex-NEET e genitori che raccontano in prima persona la propria esperienza con questo fenomeno e quali soluzioni sono possibili secondo loro.
La letteratura ci può aiutare, forse, a ampliare le nostre visioni (diversificare il nostro approccio?) attraverso il famoso romanzo russo di Ivan Aleksandrovič Gončarov Oblomov (1859) e l’altrettanto famoso romanzo Bartleby the scrivener (1853) dello scrittore americano Herman Melville – a cui è stata dedicata una giornata di studi all’Università di Bologna (c’è anche un video).
Più di recente, troviamo il romanzo dello scrittore egiziano Albert Cossery I fannulloni nella valle fertile (1948), oltre alle tante opere uscite negli ultimi 10 anni sulla precarietà del lavoro giovanile e non solo, come Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese… (Einaudi, 2006) di Aldo Nove, o Vita precaria e amore eterno di Mario Desiati (Mondadori, 2006), Pausa caffè (Sironi, 2004) di Giorgio Falco, Un anno di corsa di Giovanni Accardo (Sironi, 2006) e tanti altri, o sul dramma della disoccupazione, come il bellissimo, anche se del 1959, Donnarumma all’assalto di Ottiero Ottieri.
Step organizza a Brescia un corso gratuito per Addetto all’elaborazione paghe e dei contributi.
Contenuto: controllo degli adempimenti amministrativi, redazione del budget del personale, organizzazione delle attività e delle riunioni, comunicazione aziendale
Destinatari: disoccupati o inoccupati, non frequentanti percorsi formativi, che abbiano conseguito il titolo di studio da almeno 4 mesi
Durata: 100 ore
Data di inizio: 22 marzo 2017
Orario: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
Consorzio Tenda organizza a Montichiari (Bs) un corso gratuito di Inglese.
Contenuto: migliorare la capacità di ascoltare, comprendere e interagire in lingua inglese; il corso è inserito in un percorso di orientamento che comprende bilancio di competenze e ricerca attiva del lavoro
Destinatari: residenti in Italia di età compresa tra i 18 e 29 anni che non studiano e non lavorano
Durata: 100 ore
Titolo rilasciato: attestato di frequenza a attestato di sicurezza generale
Data di inizio: fine marzo
Orario: dalle 14 alle 18
Iscrizione: entro l’8 marzo 2017 utilizzando la scheda e facendo pervenire la documentazione richiesta
Making organizza a Brescia un corso gratuito per Operatore alla logistica e conduttore di carrello elevatore.
Contenuto: aspetti fondamentali del sistema logistico: gestione degli approvvigionamenti e delle scorte, fasi di produzione e distribuzione, inventario e gestione degli scarti; il corso è integrato con la formazione per conduttori di carrelli elevatori semoventi.
Sarà attivato da Solco Brescia il corso gratuito per Operatore d’ufficio.
Contenuto: il corso prepara allo svolgimento delle mansioni più comuni del profilo, come rispondere al telefono, prendere appuntamenti, ricevere clienti e visitatori, utilizzare computer, stampante, fotocopiatrice, scanner, e fax, compilare, gestire e archiviare documenti, eseguire semplici operazioni contabili
Destinatari: cittadini italiani e stranieri con più di 18 anni, residenti in Lombardia, disoccupati da almeno 12 mesi; per i cittadini stranieri occorre regolare permesso di soggiorno e conoscenza base della lingua italiana (che verrà verificata con test d’ingresso)
Durata: 72 ore
Titolo rilasciato: attestato di partecipazione
Data di inizio: 20 marzo 2017
Orario: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12; frequenza obbligatoria
Iscrizione e info: contattare il Settore Formazione Emilia Palazzo – email emilia.palazzo@solcobrescia.it – tel. 0302979626; Sonia Gatti – email formazione@solcobrescia.it – tel. 0302979621
L’ente di formazione Blu Form organizza a Brescia un corso gratuito per operatore di vendita.
Contenuto: il corso mira a far acquisire le conoscenze necessarie per un’iniziale autonomia nel processo di vendita e fidelizzazione del cliente; si articola in 3 moduli: stili di comunicazione, orientamento al cliente e vendita
Destinatari: disoccupati che non stanno frequentando percorsi formativi e che hanno conseguito un titolo di studio da almeno 3 mesi
Durata: 100 ore
Data di inizio: 8 marzo 2017
Orario: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; obbligo di frequenza
Iscrizione: per poter partecipare al corso servono carta d’identità, codice fiscale, permesso di soggiorno, titolo di studio, CV, comunicazioni obbligatorie da ritirare al CPI
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Per avere maggiori informazioni consultare la seguente informativa cookies. La chiusura del banner mediante selezione della stessa X, non consente l’utilizzo di cookie o altri strumenti di tracciamento diversi dai tecnici.