Termine di presentazione della domanda: 1 novembre, 1 febbraio, 1 maggio di ogni anno.
Studienreisen für Gruppen ausländischer Studierender in Deutschland
Il DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst) sovvenziona viaggi di studio in Germania per gruppi di studenti accompagnati da un docente.
L’obiettivo è dare la possibilità di conoscere gli ambienti universitari locali, l’economia, la politica e la cultura tedesca attraverso incontri, visite e colloqui informativi.
I viaggi di studio devono durare minimo 7 giorni e massimo 12 (compresi i giorni di viaggio) durante i quali il gruppo visiterà almeno 2 università tedesche. Parteciperà a attività accademiche e durante il fine settimana a attività culturali.
Il gruppo deve essere composto da minimo 10 a massimo di 15 studenti iscritti al 3° semestre o successivi.
La candidatura deve essere inviata dal professore, che può richiedere un ulteriore accompagnatore.
È gradita la conoscenza base del tedesco o dell’inglese.
Termine di presentazione della domanda: 1 novembre, 1 febbraio, 1 maggio di ogni anno.
Studienpraktika für Gruppen ausländischer Studierender in Deutschland
Le università tedesche invitano gruppi di 10-15 studenti accompagnati da un professore a seguire corsi, seminari e workshop presso un’università tedesca.
L’obiettivo è dare la possibilità di conoscere gli ambienti universitari locali, l’economia, la politica e la cultura tedesca attraverso incontri, visite e colloqui informativi.
Gli Studienpraktika devono durare minimo 7 giorni e massimo 12 (compresi i giorni di viaggio) durante i quali il gruppo visiterà un’unica università tedesca.
Il gruppo deve essere composto da minimo 10 a massimo di 15 studenti iscritti al 3° semestre o successivi.
La domanda è fatta dall’università tedesca.
È gradita la conoscenza base del tedesco o dell’inglese.
Aggiornamento: al Juvenes Translatores 2018 parteciperà il Liceo scientifico statale A. Calini di Brescia!
Nella fotografia gli studenti del 2° anno del liceo scientifico traducono biblioteca dell’istituto IES Newton-Salas, Villanueva de la Torre a Guadalajara. L’istituto è stato selezionato più volte per partecipare al concorso di traduzione Juvenes Translatores.
Il Premio dell’Unione europea per il patrimonio culturale/Premio Europa Nostra riconosce iniziative esemplari e capacità di singoli individui e/o organizzazioni nel campo della conservazione e del rafforzamento del patrimonio culturale europeo.
Il Premio lanciato nel 2002 dalla Commissione europea è organizzato e gestito da Europa Nostra, la Federazione paneuropea per il Patrimonio.
Gli obiettivi sono:
innalzare gli standard per la conservazione
stimolare lo scambio di conoscenze ed esperienze in Europa
incoraggiare sforzi ulteriori attraverso la testimonianza diretta
I progetti possono riguardare:
patrimonio architettonico: singoli edifici o gruppi di edifici in aree rurali o urbane
aggiunte o alterazioni architettoniche, o nuovi progetti di edifici all’interno di aree storiche
paesaggi culturali: ambienti urbani storici, piazze e strade cittadine
parchi e giardini storici, vaste aree di paesaggi progettati o di importanza culturale, ambientale e/o agricola
opere d’arte e collezioni: collezioni di importanza artistica e storica o opere d’arte
patrimonio culturale intangibile, quali prassi, rappresentazioni, espressioni, patrimonio di conoscenza e competenze che comunità, gruppi e, in alcuni casi, singoli individui riconoscono come parte del proprio patrimonio culturale
progetti di digitalizzazione del patrimonio culturale
4 sono le categorie:
conservazione: risultati nella conservazione, restauro e adattamento a nuovi utilizzi del patrimonio culturale
ricerca: progetti di ricerca e digitalizzazione che portano a effetti tangibili nella conservazione e il restauro del patrimonio culturale in Europa
servizi dedicati di singoli o organizzazioni: aperti al contributo di individui o organizzazioni nella tutela, conservazione e restauro del patrimonio culturale
istruzione, formazione e sensibilizzazione: iniziative legate all’istruzione, la formazione e la sensibilizzazione nel settore del patrimonio culturale tangibile o intangibile per promuovere e/o contribuire allo sviluppo sostenibile dell’ambiente
I 7 vincitori del Grand Prix riceveranno 10000 euro ciascuno.
Il premio può essere assegnato a un singolo cittadino o a un gruppo composto da specialisti della conservazione/restauro, proprietari, autorità pubbliche o organizzazioni non governative.
Anche eTwinning promuove una campagna europea sul patrimonio culturale: dal 1 al 27 ottobre 2018 insegnanti e studenti potranno partecipare a: 1 seminario online con Laurence Bragard della House of European history , 1 seminario online con Milena Popova di Europeana (biblioteca digitale europea che raccoglie libri, film, dipinti, giornali, audio, mappe, manoscritti digitalizzati da istituzioni dei 28 Paesi membri dell’Unione europea in 30 lingue) e sabato 20 ottobre 2018 dalle 10 alle 17 la 1° conferenza online eTwinning per scambiare idee e confrontarsi con esperti.
Giovedì 25 ottobre 2018 dalle 14 ci sarà lo streaming dell’inaugurazione della conferenza annuale e il discorso di apertura di Sneška Quaedvlieg-Mihailović, Segretario generale di Europa Nostra.
A supporto della Campagna ci sarà un quiz online e un forum cercare partner e condividere idee.
Se hai un’idea per un progetto per il Patrimonio culturale invia la tua proposta entro il 25 ottobre 2018 con l’hashtag #eTwForCulture.
Mentre l’articolo L’intelligenza culturale nel CV (2017) dell’Università Cattolica di Brescia definisce l’indice d’intelligenza culturale: “Un ottimo indice da mettere nel proprio curriculum e un ottimo strumento per migliorare le proprie competenze per lavorare con l’estero, in aggiunta alle capacità linguistiche o tecniche”.
L’articolo racconta del progetto X-Culture: un percorso di learning by doing (o experential learning) coordinato dall’Università di Greensboro (North Carolina, Usa): alcuni studenti di Marketing hanno lavorato a un progetto virtuale con 4780 studenti e 162 professori provenienti da 125 università, 40 Paesi e 6 continenti.
Mentre cercavano soluzioni reali a esigenze di aziendeinternazionali è stato valutato l’indice d’intelligenza culturale di ognuno. Fatto di: conoscenza delle culture, capacità di adattamento, capacità di comprensione, capacità di leadership.
Al Giornale di Brescia Irene Guidi ha raccontato la sua esperienza di lavoro con una ragazza del Kenya e un ragazzo canadese per un colosso americano.
Il concetto di intelligenza culturale è stato introdotto nel 2003 da Christopher Earley e Soon Ang nel libro Cultural intelligence. Individual interactions across cultures.
L’intelligenza culturale è la capacità di adattarsi a un ambiente culturale nuovo.
È la capacità di stare attenti e imparare a conoscere i valori, le convinzioni, le credenze, le attitudini e il linguaggio del corpo di persone di culture diverse e usare questa conoscenza per interagire al meglio.
“But culture is so powerful it can affect how even a lowly insect is perceived. So it should come as no surprise that the human actions, gestures, and speech patterns a person encounters in a foreign business setting are subject to an even wider range of interpretations, including ones that can make misunderstandings likely and cooperation impossible. But occasionally an outsider has a seemingly natural ability to interpret someone’s unfamiliar and ambiguous gestures in just the way that person’s compatriots and colleagues would, even to mirror them. We call that cultural intelligence or CQ. In a world where crossing boundaries is routine, CQ becomes a vitally important aptitude and skill, and not just for international bankers and borrowers”, si legge in un articolo su Harvard business review.
Secondo le ricerche chi ha un indice di intelligenza culturale alto ha più successo in incarichi internazionali.
Nel libro The cultural intelligence difference (2011) David Livermore stabilisce 4 caratteristiche dell’intelligenza culturale e dà idee e spunti su come svilupparle:
motivazione
conoscenza
strategia
azione
Se sei motivato a conoscere e adattarti a una cultura diversa la tua mente sarà aperta e le differenze saranno per te stimoli curiosi e non difficoltà.
Puoi provare a fare conoscenza con persone nel tuo quartiere o con gruppi sociali diversi dal tuo. Puoi imparare una lingua straniera o fare volontariato per un progetto internazionale.
È importante che tu abbia fiducia in te stesso; interagire con persone di culture diverse può essere difficile. Cerca di raggiungere obiettivi piccoli.
Ogni cultura modella i comportamenti, i valori e le convinzioni: prova a conoscere come. Inizia con una cultura che ti interessa o con cui lavori.
Speak Italian : The Fine Art of the Gesture di Bruno Munari
Puoi chiedere alle persone nel tuo quartiere, sul luogo di lavoro, a scuola.
Puoi viaggiare. Puoi guardare film e ascoltare canzoni.
I 44 funzionari per l’area della promozione culturale devono avere il diploma di: laurea o laurea magistrale nell’area umanistico-sociale o scientifico-tecnologica; laurea o laurea specialistica equiparate sulla base degli allegati 2 e 3; diploma di laureaequiparato; titoli stranieri equiparati o equipollenti.
Le prove d’esame consistono in 2 prove scritte e in 1 prova orale su: patrimonio culturale italiano, in particolare dell’800 e del ‘900, nei campi letterario, storico, artistico, musicale e dello spettacolo; storia d’Italia dall’Unificazione ai giorni nostri; letteratura italiana; arte italiana; musica italiana; cinema italiano; altri elementi del patrimonio culturale; diritto amministrativo; contabilità di Stato; economia e gestione delle imprese, con particolare riferimento alle imprese culturali; informatica.
Viene assegnato un punteggio anche a esperienze acquisite nel campo della promozione culturale; attività lavorative presso organizzazioni internazionali.
In base al numero delle domande di partecipazione potrebbe esserci una prova preselettiva di 50 minuti compsta da 70 domande a risposta multipla su: patrimonio culturale italiano, in particolare dell’800 e del ‘900, nei campi letterario, storico, artistico, musicale e dello spettacolo; inglese; elementi di diritto amministrativo; elementi di contabilità dello Stato; elementi di economia e gestione delle imprese culturali.
I 177 funzionari amministrativi, contabili e consolari devono avere: laurea o laurea magistrale nell’area umanistico-sociale o scientifico-tecnologica; laurea o laurea specialistica equiparate sulla base degli allegati 2 e 3; diploma di laurea equiparato; titoli stranieri equiparati o equipollenti.
Le prove d’esame consistono in 3 prove scritte e 1 prova orale su: diritto amministrativo; diritto civile; diritto internazionale privato; diritto consolare; contabilità di Stato; diritto pubblico; diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea; informatica; geografia politica ed economica.
Viene assegnato un punteggio anche attività lavorative a livello di funzionario svolte presso organizzazioni internazionali.
In base al numero delle domande di partecipazione potrebbe esserci una prova preselettiva di 50 minuti composta da 70 domande a risposta multipla per accertare capacità logica e preparazione in: diritto civile e internazionale privato; diritto consolare; diritto amministrativo; contabilità dello Stato; inglese.
I quesiti delle prove preselettive saranno online almeno 20 giorni prima delle prove.
Se abiti da 2 anni in Giappone e hai un diploma di istruzione secondaria di 1° grado puoi partecipare al concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di un impiegato assistente amministrativo nel settore segreteria-archivio presso l’Istituto italiano di cultura di Osaka entro il 26 luglio 2018.
Chi ha invece la residenza negli Stati Uniti da almeno 2 anni può partecipare alla selezione di un impiegato assistente amministrativo nel settore consolare-visti del Consolato generale d’Italia a Miami entro il 6 agosto 2018.
Termine per la presentazione della domanda: 31 luglio 2018.
Il Fulbright foreign language teaching assistant program mette in palio 4 borse di studio per futuri insegnanti di lingua inglese in Italia.
I borsisti assisteranno un docente statunitense nell’insegnamento della lingua italiana o condurranno un corso in autonomia presso un’università o un college selezionati dall’Institute of international education.
Lavoreranno per 9 mesi (2 semestri accademici) massimo 20 ore settimanali; nel tempo restante frequenteranno almeno 2 corsi universitari per semestre, uno dei quali in U.S. Studies e gli altri in materie inerenti l’insegnamento della lingua inglese.
I requisiti per poter fare domanda sono:
residenza in Italia o in un Paese europeo
laurea in Lingue e letterature straniere (con inglese come 1° o 2° lingua)
esperienza di insegnamento certificabile
ottima conoscenza della lingua inglese comprovata da TOEFL (punteggio non inferiore a 79/120) o da IELTS (punteggio non inferiore a 6.0/9.0)
La borsa di studio comprende: 5400 dollari per le spese di soggiorno, stipendio mensile di 500-600 dollari, vitto e alloggio, 1100 euro per il biglietto aereo di andata e ritorno, assicurazione medica, visto di ingresso J-1.
La borsa di studio Fulbright vuole dare ai futuri insegnanti l’opportunità di sviluppare la propria metodologia didattica. Ecco perché abbiamo scelto come fotografia una fotografia dell’artista Simona Rodano, considerata una delle più efficaci promotrici della lingua italiana nelle scuole di New York.
Filomena Fuduli Sorrentino insegna lingua e cultura italiana a New York e ha intervistato “La Fata italiana” sul suo magico show per imparare l’italiano (La voce di New York, 23/3/2014): “Stimolare il pubblico di tutte le età a studiare una lingua diversa dalla propria sfruttando l’arte, sia essa teatro, musica o danza o la combinazione di tutte queste tre discipline significa andare a toccare quelle corde che ognuno di noi possiede, cioè le corde della creatività e della cultura. Da sempre l’uomo ha sete di sapere, di scoprire, di interagire con mondi e culture diverse dalla propria.”
In questo video pubblicato da rai tv Simona Rodano racconta che è arrivata a New York nel 1998 come biologa e poi la sua vita è cambiata: “Niente di più semplice di quando riesci a usare le tue risorse e il tuo talento”.
Art Apartments, in collaborazione con Estorick Collection of Modern Italian Art, offre a 2 artisti italiani non ancora affermati un soggiorno di 5 settimane dal 1° ottobre 2018 per creare 2 opere ispirate al tema London is open.
Il premio comprende alloggio gratuito in stanza singola in un appartamento in zone centrali di Londra, 1000 sterline per spese di sostentamento, rimborso massimo di 700 sterline per l’acquisto di materiali, uso gratuito di uno studio-laboratorio, accesso alla biblioteca e al dipartimento didattico della Estorick Collection, promozione via social media e stampa.
Durante l’alloggio dovrai tenere al corrente il direttore artistico sul tuo progetto in corso e sarai invitato a incontri ed
eventi organizzati per l’occasione. Alla fine della residenza le opere che avrai realizzato saranno presentate in un appartamento di Art Apartmens e presso il museo londinese Estorick Collection of Modern Italian Art.
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Per avere maggiori informazioni consultare la seguente informativa cookies. La chiusura del banner mediante selezione della stessa X, non consente l’utilizzo di cookie o altri strumenti di tracciamento diversi dai tecnici.