In vista delle elezioni europee del 26 maggio 2019 il Giornale di Brescia inaugura il ciclo di incontri «Incontro all’Europa. Verso il voto del 26 maggio» per parlare insieme di Europa e fornire spunti e momenti di riflessione.
Il 1° incontro intitolato I giovani e l’Europa, ieri e oggi è stato il 2 aprile 2019, in Sala Libretti.
Carlo Muzzi, redattore della sezione Politica, ha introdotto i 2 ospiti: Rosa Maria Lancini ha raccontato come nell’ottobre del 1953 ha partecipato alle prime Giornate dei Giovani Europei a L’Aja in Olanda e Stefano Magni ha parlato del movimento Gioventù federalista europea di Brescia.
“Mettere a confronto la testimonianza della Lancini con quella di Magni dovrebbe permettere di capire come è cambiata in 65 anni la percezione dell’Unione europea”, scriveva il quotidiano.
Puoi dirlo con uno scatto e partecipare al concorso fotografico lanciato dal Consiglio d’Europa per festeggiare i 70° anni dalla sua istituzione nel 1949.
Se hai più di 13 anni, scatta una fotografia che richiami 1 o più dei 5 temi indicati (puoi partecipare con 1 o più fotografie, in 1 o più delle categorie) – persone, luoghi, momenti, sfide, bianco e nero -, caricala su Instagram con l’hashtag #MakingEurope2019 e tagga il profilo del Consiglio d’Europa (@councilofeurope).
Ci sarà una fotografia vincitrice del concorso e una fotografia vincitrice per categoria.
Le fotografie saranno esposta in una mostra fotografica nella sede del Consiglio d’Europa.
I vincitori riceveranno un diploma del Consiglio d’Europa nel corso dell’evento celebrativo a ottobre 2019 a Strasburgo.
Partecipa al concorso Instagram e puoi vincere un viaggio all’Open day del Parlamento europeo a Bruxelles il 4 maggio 2019.
Pubblica una foto e raccontane la storia su instagram con l’hashtag #iameurope, tagga il Parlamento europeo (@europeanparliament) e registrati al sito stavoltavoto.
Ci saranno 6 vincitori, di cui 1 scelto dal pubblico.
Le fotografie saranno esposte nel Parlamento europeo di Bruxelles in occasione della mostra del 4 maggio 2019.
Scarica la Citizens’ app creata dal Parlamento europeo per rispondere alle tue domande sull’Unione europea.
“Sei un agricoltore biologico? Pratichi sport all’aria aperta? Vuoi impegnarti in attività di volontariato?”, chiedi alla app e scopri i progetti e le iniziative supportati dall’Unione europea che fanno al caso tuo.
Sei stato alla manifestazione dei giovani per la salvaguardia dell’ambiente del 15 marzo 2019 e vuoi tenerti aggiornato sulle ricerche dedicate al cambiamento climatico?, vai nella sezione dedicata al futuro e “alle tendenze che trasformeranno le nostre società”.
Chiedi informazioni su temi attuali, su siti d’interesse, su eventi nella tua zona, fai ricerche, condividi, personalizza, valuta, crea il tuo calendario, scegli un itinerario, guarda video e podcast, uniforma le impostazioni su tutti i tuoi dispositivi.
L’app è disponibile nelle 24 lingue dell’Unione europea ed è compatibile con Android e iOS (iOS 10.3 o superiore), iPhone, iPad e iPod Touch.
Gli incontri pensati per gli studenti del corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali, sono aperti a tutti e la partecipazione è gratuita.
Gli incontri sono introdotti da Damiano Palano, coordinatore del corso di Scienze politiche e delle relazioni internazionali, e tenuti da docenti e ricercatori universitari.
Ci sarà anche la proiezione di 3 film integrativi a Stezzano: La donna elettrica di Benedikt Erlingsson, Styx di Wolfgang Fischer, Mathera di Francesco Invernizzi.
Gli incontri iniziano a marzo 2019 e sono rivolti ai giovani dai 18 ai 35 anni.
Il 2° incontro, sabato 4 maggio 2019, sarà un confronto politico tra candidati alle elezioni europarlamentari.
Il costo di iscrizione è 10 euro. Ogni partecipante riceverà una copia del libro Lo strano animale. Che cos’è, com’è fatta, a cosa serve l’Unione Europea curato da Antonio Zotti, docente di Istituzioni europee presso l’Università Cattolica di Milano e edito dalla cooperativa Centro Formazione Lavoro Achille Grandi).
Sei giovane e vuoi far interessare amici e compagni alle elezioni europee (che saranno il 26 maggio 2019)?
Insegni e vuoi coinvolgere i tuoi studenti?
Abbiamo raccolto qualche idea per te.
Innanzittutto la campagna del Parlamento europeo #stavoltavoto per la promozione della partecipazione democratica alle elezioni europee.
Puoi registrarti per ricevere informazioni precise su come partecipare online e nella tua zona. Puoi usare il tuo link personale per chiedere di partecipare alle persone che conosci. Puoi collaborare con una delle squadre a organizzare eventi. Puoi ricevere materiale informativo.
È un testo (7 pagine in formato pdf scaricabile gratuitamente) adottato durante l’Assemblea generale dell’European Youth Forum a Novi Sad, in Serbia, il 22-24 novembre 2018. L’European Youth Forum (o Forum Européen de la Jeunesse) è un’organizzazione internazionale rappresentante di organizzazioni giovanili.
L’EYE è un evento aperto ai giovani europei dai 16 ai 30 anni che desiderano condividere idee sul futuro dell’Europa e discuterne con responsabili delle decisioni. Le idee migliori idee emerse da workshop, dibattiti e incontri vengono raccolte in una relazione finale.
Quest’anno l’EYE si è tenuto l’1 e 2 giugno e 8000 giovani si sono concentrati anche sulle prossime elezioni europee.
Tra le richieste dei partecipanti quest’anno: più candidati giovani nelle prossime liste elettorali e più continuità tra la scuola, università e mondo del lavoro.
Nella relazione finale, intitolata 100 idee per un futuro migliore (84 pagine in formato pdf scaricabile gratuitamente), 7 idee sono dedicate all’affluenza alle urne e al voto giovanile:
Sono introdotte così: “Le elezioni europee del 2019 saranno un momento decisivo nella storia recente dell’UE. Se si guarda alle cifre, l’affluenza alle urne ha registrato un drastico calo. Questa tendenza va invertita […] Non è facile far aumentare la percentuale del voto giovanile; i giovani infatti devono avere la percezione che il loro voto sia importante e sia tenuto in considerazione. Dobbiamo convincere i cittadini ad andare a votare il giorno delle elezioni e perciò dobbiamo rendere il voto più facile e più accessibile.”
Il 19 novembre invece il Parlamento europeo ha ospitato il primo Youth Parliament: 800 giovani (prevalentemente studenti della scuola secondaria) hanno discusso e sviluppato 10 idee prese dalla relazione finale dell’EYE2018.
Puoi leggere le idee sulle elezioni europee, i commenti, le risposte più popolari e il materiale di approfondimento raccolto dai partecipanti al Youth parliament:
Se vuoi proporci un’idea tu scrivici un messaggio di posta elettronica all’indirizzo infogiovani@comune.brescia.it (nell’oggetto scrivi “Elezioni europee: idee”).
Termine di presentazione della domanda: 7 gennaio 2019.
Il premio Altiero Spinelli Prize for Outreach è assegnato dalla Commissione europea a opere che migliorano la comprensione dell’Unione europea da parte dei cittadini e aumentano la loro motivazione a partecipare.
Le opere possono essere:
programmi educativi innovativi e practice-oriented o campagne e/o corsi MOOC (Massive Online Open
Courses)
giochi (offline e/o online) con intenti pedagogici per far fare ai giocatori esperienza dell’Europa e del suo funzionamento
progetti di collaborazioni e attività action-based per promuovere la partecipazione concreta dei giovani nei processi democratici che formeranno l’Europa del futuro U e la promulgazione dei valori comuni europei
Puoi partecipare da solo individualmente oppure come realtà non governativa; in particolare organizzazioni culturali e sportive sono invitate a partecipare.
I 5 premi sono di 25000 euro ciascuno.
La cerimonia di premiazione si svolgerà durante l’8° Settimana europea della gioventù 2019 dal 29 aprile al 5 maggio 2019.
Nella fotografia Lucia Bruni, vincitrice del 2° premio Altiero Spinellli. Lucia Bruni ha vinto con il resoconto del suo viaggio in bicicletta da Roma a Bruxelles in concomitanza dell’60° anniversario dei Trattati di Roma. (i trattafi firmati il 25 marzo 1957: il trattato che istituisce la Comunità economica europea (Cee) e il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom).
Domenica 26 maggio 2019 dalle 7 alle 23 potrai votare alle elezioni europee.
Il Teatro Grande di Brescia ospiterà per l’occasione 4 lezioni del ciclo Le età dell’Europa.
Il ciclo, pensato dagli Editori Laterza, individua 4 fasi della storia d’Europa degli ultimi 2 secoli: l’età del nazionalismo che va dai moti del ’48 alla Grande Guerra, l’età del totalitarismo che include le 2 guerre, l’età del welfare dall’immediato dopoguerra al crollo del Muro di Berlino nel 1989 e l’età dell’incertezza che arriva ai nostri giorni.
Ogni fase sarà tema di una lezione tenuta da uno storico con la partecipazione dell’attrice Elena Vanni nella Sala Grande del Teatro Grande
Le lezioni inizieranno alle 11. Il biglietto costa 8 euro, l’abbinamento 20 euro e gli studenti hanno lo sconto 50% sul prezzo intero del biglietto.
Il 23 febbraio 2019 lo storico e studioso di storia contemporanea Emilio Gentile terrà la lezione 1914-1945 L’età del totalitarismo. Anche Gentile ha parlato di Europa in teatro e puoi guardarne il video: il 10 aprile 2016 al Teatro Verdi di Trieste ha tenuto la lezione A Trieste il funerale d’Europa.
Termine di presentazione della domanda: 28 novembre 2018.
Your Europe, Your Say è una sessione plenaria simulata di alunni delle scuole secondarie dell’UE per conoscere l’European economic and social committee, per scambiare opinioni e proporre raccomandazioni su un argomento specifico.
Il tema di quest’anno è YEYS compie 10 anni: vota per il futuro! ed è legato alle elezioni del Parlamento europeo del 2019.
Le elezioni saranno tra il 23 e il 26 maggio 2019 nei 27 stati membri dell’Unione europea.
L’evento Your Europe, Your Say si svolgerà a Bruxelles presso la sede del Comitato economico e sociale europeo dal 21 al 22 marzo 2019.
Gli studenti diranno la propria opinione su:
quale ruolo dovrebbero avere i giovani nella costruzione dell’Europa e in che modo possono partecipare di più?
cosa può fare l’Europa per convincere più giovani a partecipare alle elezioni e quale impatto potrebbe avere il loro voto?
come possiamo rafforzare la democrazia in Europa, combattere la disinformazione e aumentare la partecipazione?
La scuola secondaria per parteciparedeve:
avere un computer con accesso a internet e posta elettronica
scegliere 1 insegnante e 3 studenti nel penultimo anno in grado di esprimersi in inglese
considerare e discutere l’argomento in classe prima di venire a Bruxelles
ospitare un membro dell’European economic and social committee per una sessione informativa sull’UE e sul Comitato, circa tra gennaio e febbraio 2019 (le spese di viaggio sono a carico del CESE)
informare gli alunni della possibilità di seguire i preparativi e l’evento stesso sui social Facebook, Twitter, Instagram
Verrà scelta 1 scuola per Stato.
Per ragioni di uguaglianza di genere, tra gli alunni selezionati dovrebbero esserci un ragazzo e una ragazza.
Le scuole devono garantire che gli alunni disabili possano partecipare all’evento.
Il CESE paga le spese di viaggio e di alloggio degli studenti e dell’insegnante accompagnatore.
Qui, invece, il simpatico Karim Hallal Peche, collaboratore della campagna #thistimeimvoting, racconta in spagnolo 50 cose sul Parlamento europeo.
La campagna #thistimeimvoting, tradotta in #stavoltavoto, chiama i cittadini europei alle proprie responsabilità e invita non solo a votare, ma anche a convincere altri a votare.
La campagna sostiene il voto in sé e difende il concetto di democrazia.
Sulla pagina della campagna trovi gli eventi che si terranno in Europa: in Italiafin’ora sono previsti 2 eventi: 1 a Roma il 27 ottobre e 1 a Milano il 5 novembre 2018. A Milano l’incontro di sensibilizzazione e informazione sulla campagna è aperto ai rappresentanti delle autorità locali e regionali, ai rappresentanti del mondo della scuola e delle università, stakeholder delle categorie produttive e sociali, ONG, studenti e cittadini.
Termine per la presentazione della domanda: 12 ottobre 2018.
La Banca d’Italia offre 3 tipi di borse di studio destinate al perfezionamento degli studi all’estero:
borse di studio Bonaldo Stringher (Governatore onorario della Banca d’Italia) per chi studia economia politica e politica economica
borse di studio Giorgio Mortara (economista e statistico che ha collaborato all’istituzione e all’organizzazione del Servizio studi della Banca d’Italia) per chi studia metodologie matematiche, statistiche ed econometriche, finalizzate principalmente all’analisi delle istituzioni, dei mercati e degli strumenti finanziari e della loro regolamentazione
borse di studio Donato Menichella (Governatore onorario della Banca d’Italia) per chi studia le interrelazioni tra crescita economica e ordinamento e l’impatto della regolamentazione sulle attività economiche
Per chiedere l’assegnazione di una borsa bisogna iscriversi e frequentare un corso universitario di perfezionamento di almeno 9 mesi nell’anno accademico 2018/2019.
Requisiti:
essere cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto dall’art. 38 del D. Lgs. 165/2001
avere conseguito un diploma di laurea dopo il 31 luglio 2016 con un punteggio minimo di 110/110 presso un istituto superiore italiano
conoscere molto bene la lingua straniera utilizzata nel corso di perfezionamento prescelto (serve una certificazione linguistica
L’importo della borsa è di 27000 euro in 4 rate e serve a coprire anche le spese di viaggio. Le tasse universitarie e di soggiorno sono a carico della Banca d’Italia.
I vincitori possono ricevere anche borse di avviamento alla ricerca di 3 mesi da fruire all’interno dell’Istituto.
A chi fosse ancora in dubbio su cosa studiare dopo la maturità, e si chiedesse se e perché studiare Economia il Professore Philipp Schmidt-Dengler dell’Università di Vienna prova a dare 5 risposte (in tedesco).
Se hai un (o più) progetto, un prodotto o un’applicazione digitale completato dopo il 1° gennaio 2017 puoi partecipare (da solo o in squadra).
Per esempio, puoi proporre una applicazione web (applicazione che non sta direttamente sulla macchina che la usa, ma su server remoti), una pagina web, un gioco per smartphone, un’installazione kiosk), un prodotto basato su sms, un dispositivo da indossare (smartwatch), un ebook oppure fotografie digitali.
Tieni conto però che l’interattività è una criterio di valutazione importante.
Puoi presentare anche un progetto offline, in questo caso tieni conto che la giuria non potrà venire a visionarlo dove stai tu per cui dovrai usare fotografie, testi e video per presentarlo.
Così come nel caso tu abbia elaborato una app, tieni conto che non tutti i membri della giuria potranno scaricarla, installarla e provarla: perciò ti conviene caricare una demo, fotografie e video per dare un’idea della tua app.
Segui il consiglio sul sito del concorso: “To introduce your project, upload as much visual and interactive material as possible with your application. The more videos/screenshots/pictures/demo versions/etc. the jury can access, the better they will be able to understand and evaluate your work.
L’interfaccia del tuo prodotto può essere nella lingua che vuoi. Le informazioni su di te e sul prodotto devono invece essere in inglese.
Puoi partecipare sei hai meno di 33 anni e sei cittadino di uno degli Stati membri del Consiglio d’Europa, Bielorussia o Kosovo.
managing life: svulippo personale, relazioni, pianificazione attiva, lavoro dignitoso
open innovation: musica e arte, cose folli, magia digitale, miglioramento del mondo
future Europe: Europositivismo, Unione europea, Storia europea, politiche europee
categoria speciale 2018: mYouth (categoria speciale per i partecipanti al Youth Continental App Camp e al International business & marketing training in Macedonia)
Per ogni categoria ci saranno 3 vincitori.
Il premio è l’invito a presentare il proprio progetto all’EYA Festival di Graz, in Austria, dal 28 novembre al 1 dicembre 2018.
Termine per la presentazione della domanda: 6 luglio 2018.
Se hai studiato comunicazione o hai esperienza nel campo, se sei interessato alle questioni giovanili, se sai scrivere molto bene in inglese, se sai usare Drupal o WordPress, se conosci bene le tendenze dei social media, se sei creativo e hai voglia di Belgio potresti candidarti per il tirocinio come community manager offerto dal’ufficio Eurodesk di Bruxelles a partire dal 13 agosto 2018.
Il tirocinio dura 6 mesi. Il contributo è di circa 1050 euro al mese per un impegno a tempo pieno di 38 ore a settimana.
Al tirocinante si chiede di:
scrivere/modificare notizie, articoli, eventi sulle opportunità europee per i giovani e per i youth worker
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