Homestay: opportunità di alloggio all’estero
Per qualsiasi motivo tu ti trovi all’estero – che sia un’esperienza di volontariato, di studio o lavoro – puoi renderla più coinvolgente dal punto di vista culturale ed efficace per l’apprendimento della lingua del posto scegliendo di essere ospite presso una famiglia.
Si chiama homestay – in italiano “alloggio in famiglia o “ospite pagante” – e consiste nel soggiornare a pagamento presso una famiglia che mette a disposizione una stanza e l’utilizzo di parti comuni.
L’Homestay non va confusa con l’ Au pair, una forma di esperienza culturale immersiva in cui l’ospitato riceve vitto e alloggio in cambio di qualche ora di impegno lavorativo per la famiglia ospitante, ad esempio babysitting, aiuto nei compiti dei bambini della famiglia, aiuto nelle faccende di casa o nel giardino ecc.
Con Homestay paghi l’alloggio ma non hai vincoli di impegno all’interno della casa, così potrai dedicarti a ciò per cui soggiorni in quel paese. Pasti in famiglia possono essere compresi o no, solitamente lo sono, dipende dal contratto.
L’homestay ha 3 vantaggi:
- permette di risparmiare sull’alloggio rispetto ad altre soluzioni come l’hotel o una casa in affitto
- rappresenta un’sperienza culturale
- permette di approfondire l’uso della lingua locale
Alcuni siti di incontro domanda-offerta
Homestay.com connette persone che mettono a disposizione di studenti, lavoratori e viaggiatori in cerca di un alloggio parte della loro abitazione e garantiscono la loro presenza.
Se vuoi fare un’esperienza prettamente linguistica, Lingoo consente di contattare direttamente famiglie ospitanti certificate, ad esempio di soggiornare presso insegnanti di lingua.
Su Homestayweb c’è la possibilità di contattare direttamente le famiglie iscritte tramite email.
Foto di Heftiba su Unsplash
