QCER, CEFR… Ma che lingua parli?

QCER, CEFR… Ma che lingua parli? 7 maggio 2017

Da anni, ormai, quando iniziamo a scrivere il curriculum – quando ci iscriviamo a un corso di lingua o facciamo domanda per una borsa Erasmus all’estero – sentiamo parlare di quadro comune delle lingue, o di livello A1 o B2 o C1, di comprensione scritta e lingua parlata, di framework, ma…

… di cosa si tratta, di preciso?

Tutto nasce nel secolo scorso, nel 1989, quando il Consiglio d’Europa pensa e sviluppa un modo per valutare le abilità linguistiche di chi studia una lingua straniera e il grado di approfondimento di corsi e materiali.

Dunque, QCER sta per Quadro europeo comune di riferimento per le lingue e Common European Framework of reference for languages è il corrispettivo originale inglese (CEFR, appunto).

E lo troverai citato, oltre che nei casi di cui sopra, anche quando ti servirà una certificazione linguistica.

Il quadro è suddiviso in 6 livelli di competenza  e valuta 3 ambiti linguistici.

i 6 livelli sono A1, A2, B1, B2, C1, C2 e vanno dalla conoscenza base alla conoscenza intermedia alla padronanza della lingua straniera.

I 3 ambiti linguistici sono:

  • la comprensione (la comprensione di testi scritti e la comprensione della lingua parlata)

  • il cosiddetto parlato (l’interazione e la produzione orale, cioè la capacità di formulare e usare frasi)

  • la produzione scritta (la capacità di scrivere testi)

Sul sito di europass c’ è una scheda per l’autovalutazione.

Per ogni livello e per ogni ambito la scheda per l’autovalutazione elenca cosa sei in grado di fare.

Leggi con attenzione e pensa a cosa sai fare tu con le tue conoscenze linguistiche.

Prova a scrivere un testo, prova a immaginare un dialogo o un incontro, prova a vedere un film in lingua originale o leggere un testo ecc. – in rete trovi  tantissimo materiale per metterti alla prova e anche per continuare a esercitarti).

Puoi scegliere livelli diversi per le varie competenze.

In base a come hai appreso la lingua e a come sei fatto tu puoi avere meno difficoltà nella lettura o nell’interazione, non c’è uno standard valido per tutti.

Quando hai individuato a che punto sei, puoi usare i risultati per fare online il tuo curriculum in formato europeo.

Sul sito della Giornata europea delle lingue (ogni anno il 26 settembre) trovi un test.

Il test ti chiede in forma interattiva le stesse cose che puoi chiederti da solo per scoprire i livelli delle tue competenze, in più, però, trovi giochi, quiz, curiosità per continuare a giocare con le lingue e esplorare.

Photo by Lydia Diaz