Poliziotto

Poliziotto 4 marzo 2015

La Polizia di Stato è un corpo civile militarmente organizzato per la tutela dello Stato e dei cittadini da reati e turbative dell’ordine pubblico.
Dipende dal Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno.

 

Profilo professionale

Il poliziotto svolge attività di controllo e di prevenzione in ambito giudiziario, stradale e di pubblica sicurezza con compiti e poteri decisionali che variano in base al ruolo ricoperto all’interno del corpo.

 

Accesso alla professione

L’ingresso in polizia nell’area operativa prevede 3 ruoli – agente, ispettore, commissario – legati al titolo di studio, rispettivamente scuola dell’obbligo, diploma e laurea idonea.

 

Agente

Ci sono due modalità di accesso: concorso pubblico per esami (guarda le tracce d’esame) e reclutamento, riservato ai volontari dell’esercito in ferma prefissata di un anno o in rafferma annuale, in servizio o in congedo e in possesso dei requisiti per l’accesso al ruolo degli agenti.

Requisiti di ammissione al concorso:

  • età tra i 18 e i 30 anni
  • obbligo scolastico assolto
  • per i nati entro il 1985, essere in regola con gli obblighi di leva

 

L’iter selettivo prevede:

  • questionario su argomenti di cultura generale e sulle materie previste dai vigenti programmi della scuola media dell’obbligo
  • quesiti per accertare un sufficiente livello di conoscenza della lingua straniera scelta tra quelle indicate nel bando
  • quesiti per accertare un sufficiente livello di conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse
  • accertamenti dei requisiti fisici, psichici e attitudinali (se superato il concorso)

I vincitori del concorso che superano gli accertamenti dei requisiti fisici, psichici e attitudinali sono nominati allievo agente e avviati a un corso di formazione di 6 mesi in una delle scuole di polizia presenti sul territorio italiano.
Superato il corso inizia un periodo di 6 mesi da agente in prova.
Al termine si è nominati agenti effettivi e assegnati a un reparto o ufficio non nella regione di residenza.
È possibile proseguire la carriera con concorsi interni.

 

Ispettore

Si accede al ruolo tramite concorso pubblico per esami (guarda le tracce d’esame)

Requisiti di ammissione al concorso:

  • cittadinanza italiana
  • età tra i 18 e i 32 anni
  • diploma di scuola secondaria superiore
  • per i nati entro il 1985, essere in regola con gli obblighi di leva

 

L’iter selettivo prevede:

  • prova preliminare (in caso di numero elevato di domande) consistente in test con quesiti a risposta multipla su materie giuridiche
  • prova scritta consistente nella scrittura di un testo su elementi di diritto penale e/o diritto processuale penale con eventuali riferimenti di diritto costituzionale
  • colloquio orale su elementi di diritto penale, processuale penale, costituzionale, nozioni di diritto amministrativo e civile
  • prova facoltativa di lingua straniera a scelta tra inglese, francese e tedesco
  • accertamenti dei requisiti fisici, psichici e attitudinali (se superato il concorso)

I vincitori del concorso che superano gli accertamenti dei requisiti fisici, psichici e attitudinali sono nominati allievo vice ispettore e inviati a un corso di formazione di 12 mesi in una delle scuole di polizia presenti sul territorio italiano.
Superato il corso inizia un periodo di 6 mesi da vice ispettore in prova.
Al termine si è nominati vice ispettore effettivo e assegnati a un reparto o ufficio non nella regione di residenza.

 

Commissario

Si accede al ruolo tramite concorso pubblico per titoli ed esami (guarda le tracce d’esame).

Requisiti di ammissione al concorso:

  • cittadinanza italiana
  • età non superiore a 32 anni
  • per i nati entro il 1985, essere in regola con gli obblighi di leva
  • laurea idonea (vedi bando)

L’iter selettivo prevede:

  • prova preliminare (solo in caso di eccesso di domande) consistente in test con quesiti a risposta multipla su varie materie
  • accertamento dei requisiti di efficienza fisica e psico-attitudinali (prima delle prove d’esame)
  • 2 prove scritte su diritto costituzionale e diritto penale
  • prova orale su diritto civile, del lavoro, della navigazione, ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza, nozioni di medicina legale, di diritto internazionale, lingua straniera (traduzione di un testo e conversazione), informatica (per accertare un sufficiente livello di conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse)
  • valutazione dei titoli dei candidati idonei

I vincitori sono nominati commissario e inviati a un corso di formazione della durata di 2 anni presso la scuola superiore di polizia, al termine del quale si consegue un master di II livello e la nomina a commissario capo.

 

Informazioni aggiornate a: marzo 2015

 

 

Photo by Alexas fotos