Acconciatore

Acconciatore 17 marzo 2015

Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere. (Ennio Flaiano)

 

Profilo professionale

L’acconciatore (parrucchiere) esegue trattamenti per l’aspetto estetico e la cura dei capelli, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba.

 

Formazione

L’esercizio dell’attività di acconciatore (unisex) è subordinato al possesso dell’abilitazione professionale.
Spetta alle regioni disciplinare l’attività e definire i contenuti dei corsi e l’organizzazione degli esami, attenendosi ai principi generali dettati dalla legge nazionale. A loro volta, i comuni adottano apposito regolamento di disciplina dell’attività di acconciatore.

La formazione può avvenire, in alternativa, tramite:

  • corso di qualificazione della durata di 2 anni seguito da corso di specializzazione a contenuto prevalentemente pratico oppure seguito da periodo di inserimento di 1 anno presso un’impresa di acconciatura (da effettuare nell’arco di 2 anni)
  • periodo di inserimento della durata di 3 anni (da effettuare nell’arco di 5 anni) in un’impresa di acconciatura e corso a contenuto teorico
  • apprendistato della durata prevista dal contratto nazionale di categoria seguito da periodo lavorativo di 1 anno  in un’impresa di acconciatura (da effettuarsi nell’arco di 2 anni) e corso regionale a contenuto teorico
  • corso triennale in regime di Istruzione e formazione professionale (IeFp) e valido per l’assolvimento dell’obbligo scolastico; vi si accede dai 14 anni; al termine si consegue la qualifica di Operatore del benessere: Acconciatura, valida su tutto il territorio nazionale; il sistema formativo prevede anche un quarto anno, facoltativo, al termine del quale si consegue il diploma professionale di tecnico dell’acconciatura

Tutti i corsi sono svolti da operatori accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale.

 

Accesso alla professione

La legge nazionale prevede un esame di abilitazione a contenuto tecnico-pratico.

La professione può essere svolta sia alle dipendenze di un salone che in autonomia. In genere si apre un’attività in proprio dopo aver maturato una certa esperienza.

L’acconciatore può esercitare la professione anche presso il proprio domicilio (purché in possesso dei requisiti definiti dalle norme igienico-sanitarie), nonché presso quello del cliente e in luoghi di cura, detenzione, caserme e luoghi per i quali siano stipulate convenzioni con i relativi soggetti pubblici.

Il comune adotta apposito regolamento di disciplina dell’attività di acconciatore.
La vigilanza sugli aspetti igienico-sanitari e di tutela e sicurezza dei lavoratori e degli utenti è esercitata dalla ATS competente per territorio.

 

Associazioni di categoria

  • NAPI – Nuova associazione parrucchieri italiani

Esistono associazioni a carattere locale.

 

Vuoi imparare le tecniche di ricerca attiva? Consulta la sezione cercare lavoro.

Informazioni aggiornate a: marzo 2017

 

 

Photo by Erica Wittlieb