La mia qualifica professionale è riconosciuta all’estero

La mia qualifica professionale è riconosciuta all’estero 19 giugno 2017

Vuoi esercitare la tua professione all’estero per qualche mese o un anno o vuoi stabilirti all’estero e lavorarci a tempo indeterminato?

È utile pensarci prima di partire anche perché le procedure amministrative per accedere a una professione regolamentata in un altro Paese dell’Unione europea sono diverse.

Infermieri, farmacisti, fisioterapisti, guide alpine e agenti immobiliari possono usare la tessera professionale europea (European Professional Card, EPC).

È una procedura elettronica per chiedere il riconoscimento delle qualifiche professionali in un Paese dell’Unione europea.

È facile e rapida da usare; puoi anche seguire l’andamento della tua domanda online e riutilizzare i documenti già caricati per presentare domande in altri Paesi.

Se decidi di stabilirti all’estero devi fare riconoscere le tue qualifiche, invece se vuoi esercitare la tua professione solo temporaneamente è sufficiente consegnare una dichiarazione scritta.

In alcuni casi, soprattutto se la professione ha a che fare con la salute pubblica e la sicurezza, potresti essere sottoposto a una verifica delle qualifiche.

In rete, nella banca dati delle professioni regolamentate, in inglese, puoi fare una ricerca per scoprire se la professione che ti interessa è regolata in altri Stati membri. Inserisci:

  • il Paese in cui hai preso la qualifica

  • il Paese in cui vorresti lavorare

  • la professione che vorresti esercitare (per l’Estonia, il Regno Unito, i Paesi Bassi, la Germania, la Danimarca, la Lituania e la Repubblica ceca puoi consultare direttamente i siti nazionali sulle professioni regolamentate)

Sullo stesso sito della banca dati trovi anche interessanti dossier di statistiche suddivisi per persone che si trasferiscono stabilmente all’estero per lavoro e persone che vanno a lavorare all’estero per un periodo di tempo limitato (guarda le voci “la geografia della mobilità” e “le professioni più mobili”: ti puoi fare un’idea di come si muove il lavoro in Europa).

In rete ci sono poi gli sportelli nazionali competenti per le qualifiche professionali: se hai domande sui documenti da presentare e sugli uffici a cui consegnarli e sui tempi cerca lo sportello del Paese in cui desideri lavorare.

Per esempio, se vuoi stabilirti all’estero stabilmente e la tua professione non è regolamentata nel tuo Paese di origine e non hai i certificati richiesti dovrai provare altrimenti che hai esercitato la professione per almeno 2 anni negli ultimi 10 anni.

Le copie autenticate e/o traduzioni giurate delle qualifiche (con garanzia di accuratezza da parte di un traduttore abilitato non ti saranno richieste se hai una laurea in Medicina, Infermieristica, Ostetricia, Medicina veterinaria, Odontoiatria, Farmacia o Architettura).

Se vuoi esercitare la professione solo temporaneamente in un altro Paese non è necessario che tu stia esercitando la tua professione né devi chiedere il riconoscimento delle qualifiche.

Potrebbe esserti richiesta una dichiarazione scritta (cartacea o elettronica).

Alcune pratiche amministrative si possono sbrigare online tramite gli sportelli unici (o portali di e-government) compilando i moduli e inviando la documentazione richiesta per posta elettronica.

Informati anche se è necessario iscriverti a un ordine professionale prima di poter esercitare la professione o se le autorità nazionali richiedono una verifica delle competenze linguistiche.

Sappi che ogni cittadino dell’Unione europeo ha il diritto di lavorare in un altro Paese dell’UE, anche come dipendente pubblico, presso imprese statali, enti pubblici, amministrazioni pubbliche, ecc.

Se invece hai frequentato gli studi all’estero e vuoi sapere se la tua qualifica (o un altro titolo di studio) è riconosciuta in Italia o cosa devi fare per farla riconoscere sul nostro sito c’è un’ampia scheda che ti spiega tutto.

Scarica la guida dell’Unione europea Tutto quello che vorreste sapere sul riconoscimento delle qualifiche professionali in formato pdf.