Insegnante nella scuola dell’infanzia

Insegnante nella scuola dell’infanzia 20 aprile 2015

“Amate l’infanzia; favoritene i giuochi, le gioie, le amabili inclinazioni. Chi di voi non ha rimpianto talvolta questa età in cui il riso non si spegne mai sulle labbra e l’anima è sempre serena?” (Jean-Jacques Rousseau)

 

Profilo professionale

La scuola dell’infanzia accoglie bambini tra 3 e 6 anni.

L’insegnante di scuola d’infanzia organizza una serie di attività ludico-educative volte alla crescita psichica e fisica dei bambini.

Le attività riguardano l’aspetto artistico- espressivo, l’educazione corporea, l’educazione ambientale, l’educazione musicale.

In particolare:

  • progetta le attività da svolgere e gli obiettivi da raggiungere
  • definisce materiali, strumenti e metodologie adatte
  • promuove la socializzazione tra i bambini
  • mantiene la comunicazione scuola-famiglia
  • monitora le attività svolte

 

Formazione

Dall’anno accademico 2011/12 è necessaria la laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis – Scienze della formazione primaria).

Il corso è a numero programmato con prova di accesso, secondo l’indicazione che annualmente viene dal Ministero sulla base della programmazione regionale degli organici e del conseguente fabbisogno stimato di personale docente.

Il percorso formativo è comprensivo anche di tirocinio, da attivare a partire dal secondo anno.

Il corso di laurea si conclude con la tesi e la relazione finale di tirocinio, che insieme costituiscono esame abilitante all’insegnamento.

 

Accesso alla professione

E’ necessario distinguere le scuole dell’infanzia statali da quelle non statali.

In ambito pubblico, l’accesso avviene tramite concorso, indetto dal Ministero dell’Istruzione su base regionale, per coprire i posti risultanti vacanti e disponibili in ciascuna regione. Al concorso sono ammessi coloro che siano in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento. Il bando specifica quali titoli sono considerati validi e ogni altra informazione relativa al concorso stesso.

Per l’attribuzione di supplenze si fa riferimento alle graduatorie – triennali – di circolo e d’istituto, suddivise in 3 fasce: I fascia, costituita da docenti abilitati inseriti nelle graduatorie ad esaurimento; II fascia, costituita da docenti abilitati non inseriti nelle graduatorie ad esaurimento; III fascia costituita da docenti non abilitati.

I concorsi sono pubblicati sul sito del Ministero dell’Istruzione, sulla Gazzetta Ufficiale e sul Bollettino Ufficiale Regionale.

Le scuole non statali (paritarie e non paritarie) assumono personale direttamente. Le paritarie sono obbligate ad assumere personale fornito del titolo di abilitazione.

 

 

Photo by Stevepb