Lavoro

Il lavoro all’estero è un’esperienza qualificante e formativa, anche se può costituire un’impresa non facile da organizzare perché richiede tenacia e pazienza. Attraverso l’incontro con un’altra cultura, un sistema organizzativo diverso e uno stile di vita distante da quello cui siamo abituati, l’esperienza di lavoro all’estero contribuisce a potenziare in modo determinante la professionalità in termini di competenze linguistiche, di creatività, flessibilità e capacità di problem solving.

Lavorare all'estero

Dove posso lavorare?

All’interno dell’Unione Europea vige la libera circolazione dei cittadini: i cittadini europei hanno il diritto di circolare liberamente all’interno dell’Unione Europea e, entro i primi 3 mesi di permanenza, anche di cercare lavoro, senza particolari formalità (i cittadini non europei, sebbene residenti in Europa, devono invece informarsi presso le proprie rappresentanze diplomatiche circa i permessi di lavoro a cui hanno diritto).

Se desideri svolgere un’esperienza di lavoro in un paese extra-UE devi informarti presso l’ambasciata e/o il consolato del paese in cui vuoi andare in merito ai visti e ai permessi di lavoro a cui puoi accedere.

Per i giovani italiani sono particolarmente interessanti i visti di vacanza-lavoro per Australia, Nuova Zelanda e Canada. Si tratta di tipologie di visto che permettono di trascorrere il periodo di un anno (in alcuni casi rinnovabile fino ad un massimo di 2 anni) viaggiando e lavorando.

Come mi candido?

Per cercare lavoro all’estero è importante avere delle buone competenze linguistiche relative alla lingua del paese nel quale vuoi andare (circa un livello intermedio). Se hai già esperienza in un determinato settore sarai avvantaggiato e la ricerca di un’occupazione risulterà più facile e veloce.

Per candidarsi è importante preparare con cura il CV nella lingua del paese di destinazione e una lettera di accompagnamento.

All’interno dell’UE si può utilizzare il modello europeo di curriculum vitae. Non sempre, però, questo modello è apprezzato dai datori di lavoro: è quindi importante informarsi su quali siano le regole di redazione del CV nel paese in cui vuoi andare per evitare errori che potrebbero pregiudicare la tua ricerca del lavoro. La nuova Guida Eures Pronti a partire? contiene indicazioni di carattere generale e consigli specifici per i diversi paesi, utili per la ricerca di opportunità di lavoro, l’invio della candidatura e  per affrontare un colloquio di lavoro.

Come avviene la ricerca di un lavoro all’estero?

Cercare un lavoro all’estero dall’Italia si può fare ma solo se si hanno competenze linguistiche elevate ed una professionalità consolidata. In alternativa è meglio recarsi sul posto e dedicarsi alla ricerca, i cui tempi possono variare di città in città e in base al profilo professionale di cui si è in possesso.

Per cercare lavoro all’estero ci sono alcuni enti a cui può essere utile rivolgersi:

Gli Informagiovani, o realtà analoghe con nomi differenti (Jugend Info, Youth Information Centre, Centre d’Information et de Documentation Jeunesse, eccetera), sono servizi (non sempre pubblici) che raccolgono, elaborano, selezionano, archiviano e divulgano informazioni. Possono fare sia orientamento sia formazione, promuovere tirocini, proiezioni, seminari.

Spesso hanno preziose bacheche di annunci vari: dalla vendita/scambio di oggetti vari, alla ricerca/offerta di un alloggio, di un partner per un tandem linguistico, di una/un baby-sitter.

Se vuoi andare in un altro paese e vuoi delle informazioni sicure e affidabili (bacheche? banche dati? fiere del lavoro?) prova a scrivere alla struttura di riferimento della città in cui vuoi andare : il colloquio diretto con una persona esperta è il modo più utile e sicuro per aumentare le proprie conoscenze.

Non esiste un database esaustivo di tutti i centri Informagiovani in Europa, ma ti puoi informare tramite i punti nazionali che afferiscono a ERYICA: European Youth Information and Counselling Agency.

Si tratta di servizi pubblici per la ricerca del lavoro che danno informazioni e, in alcuni casi, offrono sostegno attivo alla ricerca del lavoro o gestiscono una banca dati di incontro domanda/offerta di lavoro.

In Regno UnitoJob Centre Plus.

In GermaniaZentrale Auslands – und Fachvermittlung (ZAV), il servizio centrale per il collocamento da e verso l’estero di personale specializzato dell’Agenzia Federale per l’Impiego (Bundesagentur für Arbeit – BA).

In FranciaPôle Emploi.

Le fiere del lavoro offrono orientamento e formazione e sono occasioni per incontrare le aziende (i responsabili delle risorse umane o della selezione del personale) senza dover aspettare un potenziale colloquio di selezione.

È consigliabile prepararsi in anticipo!

L’ente organizzatore pubblica su internet sia il programma dei workshop e seminari a tema sia l’elenco delle aziende alcune settimane prima dell’evento. Dall’elenco si possono selezionare le aziende che interessano e raccogliere informazioni (per arrivare preparati all’incontro), per esempio: la filosofia aziendale, i prodotti, eventuali filiali estere.

Alla fiera si va armati di una borsa piena di copie (non stropicciate) del proprio curriculum vitae, firmate e aggiornate.
Alcune aziende invece di raccogliere CV propongono di compilare appositi moduli online.

(Il sito francese job rencontres informa su 9 diverse fiere in Francia, di cui 2 cosiddette generaliste (non dedicate a un settore lavorativo specifico), una fiera delle professioni paramediche, una fiera per le carriere commerciali.)

Esistono numerosissime agenzie di incontro domanda-offerta di lavoro che possono costituire un ottimo supporto nella ricerca di un lavoro; gruppi internazionali come Adecco, Manpower, Randstad, ecc. hanno sedi in molti paesi del mondo, ma in ogni città ve ne sono anche sempre di numerosissime che operano a livello locale. Il servizio è sempre gratuito per i lavoratori.

A tal proposito ricordiamo che in tutta Europa la normativa è chiara: nessun lavoratore deve essere messo nelle condizioni di dover pagare dei denari per avere un lavoro! Quindi… ATTENZIONE AI RAGGIRI E ALLE TRUFFE!

Your first EURES JOB : Si tratta di un piano per la mobilità professionale che punta ad aiutare i giovani europei a trovare un impiego, un tirocinio o un apprendistato all’estero, in un altro paese dell’UE.

Erasmus per giovani Imprenditori : Erasmus per Giovani Imprenditori è una linea di finanziamento pilota della Commissione Europea per la mobilità dei giovani imprenditori. Il programma, lanciato in via sperimentale nel 2009, è basato sulla metodologia ed esperienza dell’Erasmus universitario e ha lo scopo di aiutare giovani imprenditori ad acquisire le competenze necessarie per gestire una piccola e media impresa offrendo loro la possibilità di trascorrere un periodo, fino a sei mesi, in un altro paese europeo presso un imprenditore già affermato e contribuendo così allo sviluppo di reti, relazioni e scambi.

Garanzia Giovani: (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. In Italia vi si può accedere tramite il Portale nazionale, o tramite i portali regionali (portale della Lombardia).

Servizi Europei per l’Impiego Eures sono una rete di uffici collocati in tutti i Paesi europei, coordinata dalla Commissione europea.

Il sito Eures dà informazioni e ospita una banca dati online di incontro domanda/offerta.
Nella sezione Vita e lavoro si trovano informazioni pratiche sulla mobilità in ciascun Paese dell’Unione europea, nella sezione Trova un lavoro si accede alla banca dati di offerte, nella sezione Crea il tuo CV online è possibile inserire il proprio curriculum nella banca dati.
I consiglieri (o consulenti) Eures ricevono normalmente su appuntamento e offrono consulenza e aiuto. Sono in contatto con Consiglieri Eures degli altri Paesi e possono fornire riferimenti precisi.

Anche tu puoi contattare direttamente un Consigliere Eures (della tua regione o della regione in cui ti vuoi recare): basta usare il motore di ricerca dei consulenti Eures.

Photo by kateBasheer Tome