Includere – all’aperto – in Finlandia

Includere – all’aperto – in Finlandia 8 Agosto 2019

Termine per partecipare: 16 agosto 2019.

Outdoor activities for inclusion è un corso di formazione Salto Youth per 29 animatori, educatori e operatori giovanili su le attività all’aria aperta come strumento di inclusione.

Il corso, organizzato da Nuoriso-ja luontomatkailukeskus Oivanki (Oivanki outdoor education center), si terrà a Kuusamo, nella Finlandia nord-orientale, vicino al Parco nazionale di Oulanka.

Dal 3 al 11 ottobre 2019 si sperimentano attività all’aria aperta – escursionismo, canottaggio, fotografia – e dal 7 al 13 dicembre 2019 si riflette insieme sulle esperienze fatte e si approfondiscono tecniche di progettazione Erasmus+.

Nuoriso-jaluontomatkailukeskus Oivanki è 1 dei 10 centri giovanili finlandesi del Ministero dell’istruzione e della cultura. Organizza campi “di natura e avventura” per bambini e giovani, scolaresche e adulti.

Gli aspiranti partecipanti dovrebbero:

  • conoscere bene l’inglese

  • avere familiarità con giochi e attività all’aperto o essere motivati ​​ad acquisirla

  • voler trasferire le conoscenze acquisite ai giovani nel proprio lavoro

  • volersi impegnare in progetti locali e internazionali basati sulle attività all’aperto come metodo di apprendimento

  • raccontare la propria esperienza durante il corso

  • sviluppare e diffondere i “ferri del mestiere” di giochi e attività all’aperto

Vitto e alloggio sono coperti da Erasmus+. Le spese di viaggio sono rimborsate sino a 360 euro. La quota di partecipazione per le spese amministrative è 40 euro.

Contatti e info

Se sei interessato a partecipare abbiamo raccolto qui qualche notizia sulle attività all’aria aperta e l’inclusione sociale in Italia.

Di questa estate la notizia della docu-serie Boez – Andiamo via prodotta da Rai Fiction e Stemal Entertainment che “racconta il viaggio a piedi di sei ragazzi condannati per aver infranto la legge e in regime di detenzione, interna ed esterna. Un viaggio/pellegrinaggio che sperimenta il cammino come dispositivo di recupero, una pena alternativa già praticata in altri Paesi europei e che abbatte le percentuali di recidiva”.

Nel bresciano invece la notizia che il progetto KeepYourMind Running nato nel 2015 ha da poco cambiato nome in ScateNATI per la corsa e continua a correre: dalla mezza maratona di Verona alle mezze maratone di Trento, del Garda, di Bibione, di Lisbona, di Firenze e di Nizza.

Il progetto è di “fare della corsa un veicolo di reintegrazione sociale e di contributo a percorsi di autonomia per persone che convivono con il disagio psichico” e di “sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute mentale, ridurre le discriminazioni e abbattere lo stigma”.

Messo in piedi dalla società Rosa&Associati, dall’associazione Laura Saiani Consolati Onlus e dall’Unità operativa di Psichiatria 23 degli Spedali di Brescia il progetto ha avuto il patrocinio della Provincia e del Comune di Brescia.

Ascolta cosa ne dicono i partecipanti.

Sempre nel bresciano la notizia del progetto di montagnaterapia del Centro clinico cocainomani degli Spedali di Brescia con il Cai di Brescia.

A Bergamo il 26 gennaio 2018 si è tenuto il convegno regionale Montagna che aiuta: esperienze a confronto: negli atti si legge di “montagnaterapia come esperienza clinica di supplenza nella pratica riabilitativa”, di “escursionismo montano e cardiopatie“, delle “esperienze dei servizi per le dipendenze”, dell’“accompagnamento delle persone con disabilità in montagna”, dell'”esperienza di montagnaterapia con ragazzi affetti da autismo”.

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Photo by Piastra Pendolina