In Australia a studiare, lavorare o fare volontariato

In Australia a studiare, lavorare o fare volontariato 2 maggio 2016

In Australia per studiare

Chi desidera studiare in Australia e non sa da che parte iniziare potrebbe iniziare, per esempio, facendo un giro sul sito ufficiale del governo australiano dedicato agli studenti internazionali.

C’è una sezione sui corsi di inglese, per chi vuole imparare la lingua o approfondirne la conoscenza, e c’è un database di borse di studio offerte dalle università e dagli enti di ricerca australiani.

Se vai ancora a scuola potresti valutare la possibilità di fare il 3° o il 4° anno di studio in Australia.

In Australia per lavorare?

Il working holiday visa è un visto temporaneo per giovani tra i 18 e i 30 anni che ti permette di trascorrere in Australia 1 anno lavorando. Ogni lavoro si può fare per massimo 6 mesi, per incoraggiarti a esplorare il vasto territorio australiano dalla costa all’entroterra: nuotare vicino alla barriera corallina, fare surf sulle onde, inoltrarti nella grande foresta pluviale nella parte settentrionale del Paese.

Durante l’anno puoi anche studiare per un periodo massimo di 4 mesi e entrare e uscire dall’Australia ogni volta che desideri.

Puoi fare domanda online sul sito del Dipartimento australiano per l’immigrazione (Department of immigration and border protection).

È necessario avere un passaporto valido per fare la domanda.

Il rilascio del visto può richiedere da pochi giorni a 6 settimane. Il costo è di circa 300 euro.

Per cercare lavoro, se ti piace l’idea di lavorare all’aperto in compagnia, dai un’occhiata al sito dedicato ai lavori stagionali di raccolta e vendemmia.

In Australia a fare volontariato

Per fare volontariato all’estero puoi partecipare a un campo di lavoro. In Australia un campo di lavoro può essere dedicato a attività di conservazione dell’ambiente in zone urbane o in zone remote, come: cura e manutenzione di sentieri, protezione di aree costiere o spiagge, rimboschimento delle foreste, osservazione e catalogazione di specie animali e vegetali.

È un modo per esplorare il territorio, conoscere la flora e fauna dell’Australia.

In genere è richiesta la maggiore età e una conoscenza intermedia dell’inglese (B1). Le attività proposte sono alla portata di tutti.

Per partecipare a un campo di lavoro bisogna versare una quota all’organizzazione, che provvede in genere a vitto, alloggio, trasporto, organizzazione, copertura assicurativa.

Oltre ai campi ambientalisti o naturalistici per la conservazione del patrimonio naturale, di riserve e parchi naturali su terra ferma o marini, anche in Australia è possibile partecipare a campi archeologici e di conservazione del territorio. I volontari si impegnano nel restauro di monumenti, chiese o complessi architettonici oppure nel lavoro di scavo, selezione, documentazione, restauro e catalogazione dei reperti. A volte gli scavi si svolgono in zone isolate e l’attività fisica all’aperto può essere impegnativa. In alcuni campi sono previsti momenti di approfondimento sulla storia della regione e del sito, sulle tecniche di rilevamento e scavo, disegno archeologico e indagine topografica.

Ci sono anche campi umanitari e di valenza sociale in cui i volontari svolgono attività di sostegno e ricreative. Anche in questi campi possono esserci momenti di formazione.

Solitamente è richiesta una discreta conoscenza della lingua inglese e solitamente è richiesta la maggiore età per l’Australia. Alcuni programmi sono pensati per minori.

Per iscriversi contatta direttamente le associazioni italiane che organizzano i campi di lavoro: raccogli informazioni, rifletti sul tipo di esperienza che vorresti fare, su quanto tempo vuoi e puoi dedicarle, sui costi per te sostenibili.

Se hai letto fino a qui, potresti fare ancora un passo e andare di persona dall’Informagiovani di Brescia in via san Faustino oppure per telefono prendere appuntamento: parlare con qualcuno può essere molto utile per chiedere informazioni che non siamo riusciti a reperire per conto nostro, per ricevere informazioni su possibilità che non conoscevamo (e non avremmo potuto cercare) e per orientarci fra le informazioni trovate e scoperte.

E mentre organizzi il viaggio, ripassa le tue conoscenze linguistiche online: la rete offre tantissime possibilità di approfondire una lingua, o anche di impararla da zero.

Photo by Ib Aarmo