Esplorare la Svezia prima di partire

Esplorare la Svezia prima di partire 21 Agosto 2019
Perché la Svezia?

Nell’articolo Vällkommen till landet lagom Izac Fors ha raccolto qualche possibile risposta dal suo personalissimo punto di vista di svedese.

Qualche altra risposta per te abbiamo provato a raccoglierla noi negli articoli In Svezia per lavoro e Tirocinio o volontariato in Svezia – una meta interessante per geologi, archeologi, naturalisti, esploratori, biologi, musicisti e produttori, artisti, scultori, ecologisti, antropologi, urbanisti, architetti, produttori discografici

Ora lasciamo la parola a documentari, film, romanzi, fumetti, per iniziare a esplorare la Svezia prima di partire.

Documentari e romanzi e film

Il documentario di Erik Gandini La teoria svedese dell’amore (2016) (versione più breve doppiata in italiano) mostra la politica svedese dell’autosufficienza e dell’indipendenza e il conseguente isolamento di molti cittadini.

Si conclude con un’intervista al filosofo Zymunt Bauman.

Anche i romanzi, e i film, ci possono far conoscere un Paese.

Qui ricordiamo 2 best seller, tradotti in 30 lingue, da cui sono stati tratti film.

Da Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försva nn (Il centenario che scese dalla finestra e scomparve, 2009) di Jonas Jonasson ha tratto un film commedia nel 2013 il regista svedese Felix Herngren.

Nel romanzo il centenario Allan Karlsson vuole fuggire dalla casa di riposo di Malmköping, un’area urbana nel comune di Flen, nella contea svedese sud-orientale di Södermanland, il film invece è girato a Munkedal, nella contea di Västra Götaland, nella provincia sud-occidentale Bohuslän.

Allan, dunque, insieme a Julius, Benny, Beauty, Bosse, il commissario Arossons, l’elefante Sonya e il cane Buster, fugge e ripercorre la sua storia e la storia del Novecento.

Nel romanzo di formazione Populärmusik från Vittula (Musica rock da Vittula, 2000) di Mikael Niemi diventato l’omonimo film del regista svedese Reza Bagher protagonisti sono 2 bambini che diventano adolescenti: Matti e Niila.

Crescono a Pajala, piccola cittadina della contea più grande e meno popolata della Svezia, Norrbotten nella regione di Tornedalen all’estremo nord. Qui convivono lingue e culture svedesi e della vicina Finlandia.

Il romanzo best seller Låt den rätte komma in (Lasciami entrare, 2004) John Ajvide Lindqvist è diventato film 2 volte: nel 2008 da parte del regista Tomas Alfredson e nel 2010 il regista statunitense Matt Reeves ha girato il remake Bloody in nel Nuovo Messico.

A Blackeberg, sobborgo di Stoccolma costruito negli anni ’50, il dodicenne Oskar fa amicizia con una ragazzina vampiro di nome Eli. Il film di Alfredson è stato girato nella città settentrionale Luleå.

Un film italiano di Nanni Loy Made in Italy (1965) racconta a episodi certi costumi degli italiani e comportamenti dei viaggiatori svedesi.

Trovi romanzi e saggi in svedese sul sito di progetto Gutenberg.

Litteraturbanken pubblica e-book gratuiti di classici svedesi in svedese (Astrid LindgrenSelma LagerlöfAugust Strindberg) e autori e generi meno noti, così come introduzioni e saggi e il dizionario svedese dei traduttori.

Litteraturbanken è un sito voluto da Svenska Akademien, Sveriges nationalbibliotek, Kungl. Vitterhetsakademin, Språkbanken, la Svenska Vitterhetssamfundet e Svenska litteratursällskapet i Finland.

Fumetti

Scandinavia and the world è una serie danese di fumetti umoristici disegnati da Humon. Omini stilizzati indossano una maglietta-bandiera del proprio Paese e raccontano storie di politica estera e stereotipi e reciproche simpatie e antipatie. I protagonisti Danimarca, Svezia, Norvegia parlano tra loro e con Finlandia, Islanda e Stati Uniti, qualche volta anche con Italia.

Una striscia ci presenta l’aringa fermentata sustromming.

Fika: The art of the Swedish coffee break (2015) di Anna Brones e Johanna Kindvall è un volume di illustrazioni e grafiche su come preparare e fare una colazione svedese (per esempio, con le rotelle di cannella kanelbullar). 2 anni dopo è uscito Smörgåsbord, un volume sul pasto tipico svedese a buffet). Johanna Kindvall pubblica illustrazioni, vignette e ricette anche sul blog The illustrated cooking blog.

In italiano puoi leggere Zlatan, un viaggio dove comincia il mito (2018), il fumetto di Paolo Castaldi sulla vita del giovane calciatore Zlatan Ibrahimovic´a Rosengård, un quartiere di Malmö.

Malmö si trova nella contea più meridionale della Scania ed è la 3° città svedese per dimensioni e numero di abitanti. Il quartiere Rosengård è stato costruito all’interno Miljonprogrammet, il programma di edilizia popolare attuato dal Sveriges socialdemokratiska arbetareparti tra il 1965 e il 1974. Il nome viene dall’obbiettivo di costruire 1 milione di abitazioni in 1 decennio in un Paese di 8 milioni di abitanti.

Ne Il Re della montagna di Mauro Boselli e Paolo Bacilieri (2016) trovi il pittore svedese John Bauer diventato famoso per i suoi disegni di gnomi e troll nella raccolta annuale Bland tomtar och troll (1907).

Se sai leggere in svedese puoi trovare interessante il blog del vignettista svedese Lars Vilks che nel 2007 aveva pubblicato caricature di Maometto sulla rivista Nerikes Allehanda e su altri quotidiani e periodici. In un’intervista dice: “La libertà d’espressione è un tema fondamentale. Tutti devono prendere posizione netta al riguardo”.

Un altro blog di illustrazioni, in inglese, è della svedese Disa Wallander, che a gennaio ha scritto “Hej hej. I dunno if I have many followers in Sweden, but it’s worth a shot. I’m looking for a studio share in Stockholm! If you know of anything please email: info@disawallander.com!!!”. Chi sa se ha trovato.

 

Infine, la radio: nel servizio Volare no, no scopriamo che “in Svezia l’impatto ambientale del trasporto aereo è ormai un problema talmente sentito che è nato un vocabolo apposta per chi si vergogna di spostarsi così”.

Paolo Viganò, co-fondatore di Rete Clima, e Marco Armiero, storico dell’ambiente all’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo del CNR e direttore dell’Environmental humanities laboratory del Royal institute of technology di Stoccolma riflettono su come si misura l’impatto di un lungo viaggio.

“Il crescente interesse intorno a Greta Thunberg e alle sue iniziative, di protesta e non solo, ha portato negli ultimi mesi a cogliere il problema, soprattutto in Svezia, dove si parla da più tempo del nuovo attivismo studentesco sull’ambiente“, si legge nell’articolo La vergogna per l’aereo, in Svezia., “La maggiore sensibilità sta portando a quella che in Svezia viene definita flygskam (vergogna per volare) e sono emersi altri termini come tagskryt (vantarsi di andare in treno) e smygflyga (volare in segreto)”.

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Photo by Rolf Källman