Educatore cinofilo

Educatore cinofilo 8 maggio 2017

Non esiste fede che non sia mai crollata, eccetto quella di un cane veramente fedele. (Konrad Lorenz)

 

Profilo professionale

L’educatore cinofilo è un consulente che aiuta il proprietario a impostare in modo corretto la relazione con il cane. Favorisce le capacità relazionali del cane con i consimili e con gli esseri umani, prestando particolare attenzione alle situazioni che si verificano in contesto cittadino.

È una professione che richiede conoscenze in vari ambiti quali zoologia, etologia, psicologia, antropologia, genetica, benessere dell’animale – e capacità di stabilire un contatto con i cani da educare.

La figura non va confusa con quella dell’istruttore cinofilo, che si occupa di addestrare il cane per compiti specifici come l’individuazione di droga, di esplosivi, il soccorso, la pet-therapy ecc.

 

Formazione

Al momento in Italia non è previsto un percorso formativo ufficiale e non esistono requisiti minimi condivisi per accedere alla professione.

Da qualche anno c’è un’ampia offerta di corsi nell’ambito, in genere piuttosto costosi, perciò è importante sceglierne uno valido didatticamente e che abbia un riconoscimento nel settore.

Elementi che caratterizzano un corso valido, per esempio, sono:

  • durata consistente
  • didattica sia teorica che pratica
  • presenza di pluralità di insegnanti
  • frequenza obbligatoria
  • esame finale
  • tirocinio 

Naturalmente sono da evitare corsi brevi, on line, solo teorici.

Per avere garanzia di serietà, è opportuno far riferimento ai corsi tenuti o riconosciuti da associazioni nazionali quali, per esempio, APNEC, AIECI e CSEN cinofilia.

L’Università di Pisa ha attivato da qualche anno il corso di laurea a numero chiuso in Tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila (L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali) e il master di I livello in Educazione e istruzione cinofila.

Una volta diventati educatori, sono fondamentali l’aggiornamento e la formazione continua.

 

Accesso alla professione

Questa figura può operare sia come libero professionista che alle dipendenze di enti pubblici e privati.

Alcuni ambiti di lavoro:

  • gestione di corsi di educazione comportamentale del cane
  • interventi informativi in scuole, biblioteche ecc.
  • allevamenti
  • canili rifugio e sanitari
  • collaborazioni con studi veterinari

Dopo aver acquisito esperienza e ulteriore formazione specialistica si può diventare formatori nei corsi per educatori cinofili e dirigere scuole di educazione comportamentale.

 

Associazioni di categoria e approfondimenti

  • APNEC – Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili
  • AIECI – Associazione Istruttori Educatori Cinofili Italiani
  • UNICIS – Unione Italiana Consulenti e Istruttori Cinofili

 

 

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