Il curriculum? Anche video

Il curriculum? Anche video 30 novembre 2017

Oltre alla modalità tradizionale cartacea, il curriculum puoi essere realizzato anche in formato video. È una modalità molto più utilizzata in altri paesi europei e negli USA, ma si sta diffondendo anche in Italia.

Il videocv è una presentazione di sé stessi che comprende percorso formativo, competenze, esperienze lavorative, attitudini.

In genere non sostituisce il curriculum cartaceo, bensì lo anticipa o lo affianca.

Il video curriculum è utile a un’azienda perché consente la verifica immediata di alcune competenze – per esempio linguistiche o comunicative – che altrimenti sarebbe rimandata al colloquio. È uno strumento di prima scrematura, pertanto è molto importante che sia realizzato al meglio.

Cosa dire in un videocv e cosa evitare? Come vestirsi? Quali dettagli curare? Per non commettere errori, segui queste indicazioni per la realizzazione e l’utilizzo.

 

Prima di tutto:

  • utilizza una web cam o un dispositivo mobile in grado di fare riprese di buona qualità, sia per quanto riguarda l’aspetto video, che per l’audio
  • ottimizza il video utilizzando un programma di montaggio
  • il video finale non deve essere troppo lungo: 2 minuti bastano
  • il risultato finale non deve essere spiccatamente amatoriale, piuttosto rivolgiti a un professionista

 

Cosa deve contenere:

  • chi sono: presentazione con nome, cognome, età, studi
  • cosa so fare: competenze acquisite in esperienze lavorative o altro e attitudini
  • cosa desidero: ambizioni professionali, aspettative, quale occupazione sto cercando
  • conclusione: una frase finale che lasci il segno, ringraziamenti e saluti

 

Segui queste regole per ciò che riguarda contesto, aspetto, comportamento:

  • registra in un luogo tranquillo e privo di rumori di sottofondo, dall’aspetto ordinario e ordinato
  • vesti in modo sobrio e cura la tua immagine (capelli, trucco, barba); evita colori sgargianti, scollatura ampie, trucco vistoso, barba incolta
  • stai seduto in modo composto: postura corretta ma non rigida e non gesticolare troppo
  • guarda sempre in camera
  • parla lentamente e in modo comprensibile
  • sorridi

 

Alcune considerazioni:

  • non ripetere punto per punto il tuo curriculum tradizionale: il videocv non è un doppione del curriculum cartaceo
  • puoi cambiare il contenuto del tuo videocv in base alle esigenze e al contesto professionale a cui ti rivolgi, per esempio più formale se indirizzato a una banca, più creativo se indirizzato a uno studio di grafica
  • tenendo conto della durata massima di circa 2 minuti, decidi cosa evidenziare e cosa omettere (per esempio esperienze lavorative o corsi)
  • se è indirizzato a un’azienda specifica, per esempio stai rispondendo a un annuncio, fai in modo che sia allineato con le sue richieste

 

Come utilizzarlo:

  • caricalo sui portali di ricerca del lavoro
  • caricalo sui tuoi profili social (facebook, instagram, twitter, linkedin) 

 

E in caso di video colloquio? Segui i nostri consigli!

 

Photo by vitamin