Barista e barman

Barista e barman

Barista e barman

17 novembre 2015

Barista

Profilo professionale

Il barista si occupa di preparare e servire  caffè, cappuccini, tè, bevande e piatti caldi/freddi. La professione richiede ottime doti relazionali e possibilmente la conoscenza di una lingua straniera, soprattutto se il bar è collocato in un contesto turistico.

Le mansioni affidate a un barista possono essere molteplici e riguardare anche gli aspetti amministrativi/organizzativi, oppure solo la gestione di un certo numero di tavoli. Ciò dipende dalle dimensioni del bar, dalla sua organizzazione interna, dal contesto in cui si trova il locale (per esempio all’interno di una struttura alberghiera/ricettiva).

Le principali mansioni di un barista sono:

  • accogliere i clienti e raccogliere le ordinazioni
  • preparare caffè, tè, cappucci, bevande, panini, toast ecc.
  • servire i clienti
  • collaborare nella gestione dei fornitori e del magazzino
  • predisporre il bar per l’apertura e sistemare a fine giornata

 

Formazione e competenze

Non è necessario un titolo di studio specifico, anche se in alcuni locali ricercano personale con diploma a indirizzo alberghiero/turistico.  La formazione perlopiù avviene sul posto di lavoro.

Il barista, in quanto operatore nell’ambito di produzione, preparazione, somministrazione e distribuzione degli alimenti, deve avere una formazione in materia di igiene alimentare. Il corso di formazione, aggiornamento e addestramento degli addetti al settore alimentare, di 5 ore, fornisce conoscenze di base su normativa in campo alimentare, microbiologia, igiene (vie di contaminazione degli alimenti e prevenzione in campo alimentare, sicurezza alimentare e malattie trasmesse da alimenti), igiene delle lavorazioni, pulizia e disinfezione, igiene del personale.
Il corso rilascia un certificato di frequenza

Nel caso si sia titolari del bar, è necessaria una formazione aggiuntiva. Il corso di somministrazione e vendita di alimenti e bevande (SAB), di 130 ore, fornisce conoscenze su: assistenza alla clientela, gestione di esercizi commerciali, vendita e somministrazione di alimenti e bevande, predisponendone le condizioni operative, stato dei fattori del servizio e rispetto delle norme di igiene e sicurezza. Per iscriversi è necessario aver compiuto 18 anni.
Il corso rilascia un attestato di competenze con valore abilitante.
È esentato dal percorso formativo e dal relativo esame per l’abilitazione chi è in possesso di: laurea in medicina e veterinaria, farmacia, scienze dell’alimentazione, biologia, chimica, agraria, laurea attinente alla trasformazione dei prodotti alimentari o alla ristorazione e titoli di secondo grado (diploma e qualifica triennale) attinenti la conservazione, la trasformazione, la manipolazione e la somministrazione di alimenti e bevande.

Entrambi i percorsi formativi possono essere organizzati e svolti esclusivamente dagli operatori accreditati al sistema di istruzione e formazione professionale. Puoi trovare i corsi sul motore di ricerca di Regione Lombardia.

 

Accesso alla professione

Il lavoro si svolge di solito alle dipendenze di un locale. Molti locali utilizzano, per i ragazzi, anche contratti di lavoro intermittente, cioè chiamano personale di rinforzo in certi momenti della settimana, oppure dell’anno (festività, vacanze).

L’attività può essere svolta anche a livello imprenditoriale, prendendo in gestione un’attività avviata o aprendo un locale in proprio.

 

Barman

Profilo professionale

Il barman è una figura professionale specializzata in preparazione di cocktail in grandi alberghi, villaggi, navi da crociera, discoteche, american bar, pub, ristoranti ecc. La professione richiede ottime doti relazionali e possibilmente la conoscenza di una lingua o più lingue straniere, soprattutto se il locale è collocato in un contesto turistico.

Le sue principali mansioni sono:

  • preparare cocktail e long drink, curandone anche la presentazione
  • collaborare alla gestione degli ordini e del magazzino
  • rispondere alle richieste dei clienti

 

Formazione

Non è richiesto alcun titolo di studio specifico per esercitare la professione, ma è necessario possedere una serie di conoscenze tecniche e di competenze: conoscenza approfondita del settore bevande, delle tecniche di miscelazione delle diverse bevande e degli alcolici, conoscenze in campo enologico. Le conoscenze si acquisiscono tramite corsi professionali, ad esempio organizzati da associazioni di categoria o da enti formativi. La manualità si acquisisce con la pratica e l’esperienza.
Esistono anche molti corsi per aggiornare e perfezionare le abilità e le conoscenze, tenuti da enti privati, come per esempio quelli sul free style.

La formazione igienico-sanitaria è identica a quella del barista.

 

Accesso alla professione

Il lavoro si può svolgere sia alle dipendenze di un locale, sia come lavoratore parasubordinato con prestazioni occasionali, sia come lavoratore autonomo in regime di prestazione professionale (con partita IVA).

L’attività può essere svolta anche a livello imprenditoriale, prendendo in gestione un’attività avviata o aprendo un locale.

 

Associazioni di categoria

  • AIBES – Associazione Italiana Barmen e Sostenitori
  • FIB – Federazione Italiana Barman
  • ABI – Associazione barmen italiani

 

Informazioni aggiornate a: maggio 2017

Per approfondire le tematiche relative alla ricerca attiva del lavoro, consulta la sezione cercare lavoro.

 

 

Photo by markusspiske