Avviare un’attività autonoma, sai come fare?

Avviare un’attività autonoma, sai come fare? 30 ottobre 2017

In periodo di grave crisi occupazionale, crescono le attività autonome. Nel primo trimestre del 2017 il numero delle attività aperte è stato il più elevato degli ultimi 4 anni.

Se anche tu stai pensando di metterti in proprio, ti saranno utili le informazioni di base che ti forniamo in questo articolo.

Quando si parla di attività autonoma, si distingue tra autoimpiego e autoimprenditorialità. L’autoimprenditorialità ha come effetto di ampliare la base produttiva e il livello occupazionale. Per autoimpiego si intendono invece iniziative di lavoro autonomo, microimpresa, franchising.

In ogni caso, è fondamentale conoscere i passaggi necessari per avviare una nuova attività e quali risorse si possono reperire.

Gli adempimenti necessari all’avviamento di un’attività autonoma di qualsiasi tipo sono 7:

  1. scegliere il Codice Attività tra quelli previsti dalla normativa vigente, facendo riferimento ala classificazione Ateco; se l’attività non è descritta in alcun codice, scegli un codice generico che più si avvicina alla tipologia d’attività che intendi creare; il codice ti servirà per compilare la modulistica successiva; attenzione: la scelta del codice avrà ripercussioni sulla gestione fiscale e previdenziale!
  2. scegliere il Regime Fiscale in base al fatturato annuo previsto; da questo deriverà la modalità di tenuta della contabilità
  3. compilare la Dichiarazione Inizio Attività rivolgendoti direttamente ai funzionari dell’Agenzia dell’Entrate (Lavoro Autonomo) o della Camera di Commercio (Attività Impresa); se si ha bisogno anche di consigli, puoi rivolgerti a un centro di assistenza fiscale specializzato o a un Commercialista abilitato
  4. aprire una Partita IVA, alla Camera di Commercio se il codice attività scelto rientra tra le Attività d’Impres, all’Agenzia delle Entrate se è un’iniziativa di lavoro autonomo; l’apertura di partita iva è gratuita
  5. iscriversi all’INPS o ad un’altra Cassa Previdenziale in funzione dell’attività svolta
  6. iscriversi all’INAIL per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
  7. segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) attraverso il sistema ComUnica, che comporta una verifica ex post dei documenti allegati

Per approfondire ti può essere utile la guida Mettersi in proprio di Unioncamere (2015).

 

L’Unione europea ha messo in atto misure di supporto alla creazione di impresa e all’autoimpiego a cui hanno fatto seguito iniziative nazionali di supporto al credito agevolato e per promuovere la cultura d’impresa sul territorio:

  • percorsi di accompagnamento all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità: nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, Crescere Imprenditori supporta autoimpiego e autoimprenditorialità attraverso attività mirate di formazione e accompagnamento all’avvio d’impresa di giovani NEET; gli interessati, previa registrazione sul portale dedicato ed effettuazione di un test on-line, vengono avviati a dei percorsi della durata complessiva di 80 ore di cui 60 di attività formativa di base in gruppi e 20 di fase specialistica di accompagnamento e assistenza tecnica a livello personalizzato; al termine dei percorsi i giovani, accompagnati alla stesura di un business plan possono essere accompagnati all’accesso a misure specifiche di accesso al credito
  • accesso al credito tramite SELFIEmployment: fondo rotativo nazionale che eroga piccoli prestiti non supportati da garanzie per l’avvio di nuove iniziative di impresa

 

Vuoi conoscere iniziative di orientamento rivolte all’autoimprenditorialità attivate sul territorio di Brescia? Consulta la nostra sezione.

 

 

 

Photo by epicantus